giovedì - 23 novembre 2017
 

"C’è ancora tanto da fare e si può fare ancora tanto"

La grande lezione di umanità di Padre Ferlauto

Grande esempio di caparbietà e determinazione, sognava di realizzare un centro che si occupasse dei più bisognosi, di quei malati che venivano nascosti dalle famiglie ed erano reietti della società; sognava di dare loro dignità e speranza e c’è riuscito. Ha speso la sua vita a dare forma ai proprio sogni e progetti e con la nascita dell’Oasi Città Aperta ha compiuto il suo capolavoro

0 condivisioni

Globalizzazione e omologazione: uomini numeri

La società contemporanea tende sempre più a porre in secondo piano la centralità della persona e il suo valore, per ridurla a nient’altro che un numero, un dato statistico, un elemento quantificabile e perfettamente intercambiabile. Uomini e donne vengono privati dalla propria unicità, svuotati dalla loro profonda dimensione di esseri umani

0 condivisioni

Galati Mamertino, manifestazioni d’agosto solo uno spot politico. Serve programmazione

Prendiamo spunto dal post del presidente della Pro loco di Galati Mameritino Calogero Emanuele su Facebook per tornare a occuparci del “ridente” paesino dei Nebrodi. Negli ultimi tempi, per la verità, più piangente che ridente. Scusate l’ironia ma non c’è altro modo per sdrammatizzare una situazione che si fa tragica di giorno in giorno

0 condivisioni

L’unica arma contro gli incendi boschivi è la gestione del territorio

Nonostante in passato si siano riscontrate annate altrettanto eccezionali, il 2017 sarà ricordato come un annus horribilis per gli incendi boschivi. La tendenza però è quella di trattare questi avvenimenti come un’emergenza, senza soffermarsi sulle cause e senza un approccio preventivo e di gestione nel lungo periodo che, in molti casi, potrebbe limitare i danni causati dai

0 condivisioni

La disposizione del prefetto sui migranti è davvero una “violenza istituzionale”?

L’espressione è stata utilizzata dal sindaco di Castell’Umberto Vincenzo Lionetto Civa per descrivere la disposizione della Prefettura di Messina relativa al collocamento straordinario di circa 50 migranti. Non vogliamo esprimere una valutazione politica dell’operato di un sindaco, ma l’occasione per fare delle considerazioni generali: come si dovrebbe gestire un’emergenza di questo tipo?

0 condivisioni

“Ma lascia stare… chi te lo fa fare…?”

Questo è il pensiero comune di una moltitudine di persone. Il pensiero che diventa inopportuno quando, gratuitamente, viene consigliato agli altri; che fa desistere, chi lo manifesta, da qualsiasi azione, ancor prima di averci provato. Il triste modo di esprimersi di tanta gente che sa di star male, ma non allunga il braccio per star

0 condivisioni

Migranti a Galati: perso ogni principio di comunità per colpa di paure che non hanno legittimità

Questa storia sta scrivendo una delle pagine più tristi che la comunità galatese sta vivendo. Ma francamente non riesco a dare colpe all’amministrazione sulla vicenda. Stiamo leggendo commenti tristi, ingiusti, vomitevoli -in alcuni casi-, e disumani. Ognuno ha il pieno diritto di esprimere una opinione, c’è un limite però che non si può oltrepassare

0 condivisioni

Primo maggio oltre la retorica: istituiamo la festa della memoria del lavoro

Mi chiedo che significato può avere il 1° Maggio, per disoccupati, esodati, cassaintegrati e precari. Mi chiedo se non sarebbe più appropriato definire l’1 maggio “giornata della memoria del lavoro” anziché Festa del lavoro o dei lavoratori. Diventa sempre più difficile parlare di “festa del lavoro” poiché la giornata di ricreazione volta a ricordare le

0 condivisioni

Galati non è mai stato un paese razzista anzi tutt’altro

Galati: il dibattito sui migranti e la comunità che non vuole scegliere

A Galati Mamertino da qualche settimana va di scena la polemica sull’arrivo in paese dei minori migranti. Si confrontano posizioni legittime e tutte degne di nota

0 condivisioni

Mistretta, il comune dove la legge non si applica ma si interpreta

C’è un Comune, in Sicilia, dove a quanto si è capito la legge non si applica ma si interpreta. Il Comune è Mistretta, centro di grandi tradizioni storiche e culturali, con un passato di economia florida e un’aspirazione da piccola capitale dei Nebrodi. Oggi palesemente in decadenza sul piano economico

0 condivisioni

A Galati Mamertino va in scena la commedia dell’assurdo

Dunque. Scorrendo qui e lì i giornali online sembra che a Galati Mamertino sia arrivata la nuova età dell’oro: arriva la Tivù nazionale con la T maiuscola, convegni e sorrisi, canzoncine primaverili e bimbi in grande spolvero. Mancano i ricchi premi e i cotillons. Il Borgo è felice, gli amministratori possono tirare un sospiro di

0 condivisioni
Gal NebrodiPlus

I fondi europei: un’opportunità trascurata

L’Unione Europea: non trascorre un giorno senza che venga evocata, nominata, biasimata. Non c’è un quotidiano, un tg, il politico di turno che non sappiano individuare e stigmatizzare le responsabilità di un’istituzione mai tanto invisa agli italiani. Sfortunatamente la stessa eco non viene riservata alle opportunità che l’Unione offre ai suoi cittadini. In un tempo

0 condivisioni

8 Marzo: pretendete il rispetto non la mimosa

Il tema della Giornata internazionale della donna 2017, dettato dalle Nazioni Unite, è: “Women in changing World of Work: Planet 50-50 by 2030”. Si tratta di un invito a raggiungere entro il 2030 la parità di genere, che purtroppo ancora manca, anche in ambito educativo; garantendo la parità a partite da un’istruzione adeguata fin dalla

0 condivisioni

Mistretta: l’informazione, la propaganda e i continui attacchi a Nebrodinews

Se non fosse una cosa terribilmente seria ci sarebbe persino da ridere. Perché il documento diffuso ieri dall’amministrazione comunale di Mistretta che ci riguarda per certi aspetti è quasi esilarante. E la parte più divertente è quella in cui citano Papa Francesco che ormai, poverino, è diventato buono per tutte le occasioni. Citarlo fa bene

0 condivisioni

Mistretta, a chi ci minaccia diciamo: non ci fate paura

A Mistretta si respira un’aria veramente pesante. E’ giusto che si sappia ed è anche giusto che si cominci a riflettere su quello che sta accadendo. C’è chi, tra gli amministratori di questo paese, mal sopporta l’informazione libera, corretta, puntuale. E qualcuno tra questi è diventato veramente nervoso negli ultimi tempi: ci chiediamo e chiediamo

0 condivisioni

“Il caso Tortorici e il silenzio degli ultimi”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione da parte di Prima Tortorici sul futuro del centro dei Nebrodi. Quello che accade a Tortorici oggi può essere definito ormai come il “caso Tortorici”. Le vicende degli ultimi giorni, come l’assemblea permanente nei locali della sede municipale da parte dei dipendenti comunali ed altre manifestazioni di protesta, ma

0 condivisioni

I mafiosi testimonial: “Se ci denunciano arriva il blitz”. E allora basta omertà: denunciamoli

C’è un passaggio nel video che gli investigatori hanno diffuso dell’Operazione Nebrodi su cui occorre riflettere. A un certo punto i due che discutono cominciano a temere che le vittime si decidano a denunciare. E che i carabinieri facciano un blitz.  Il dialogo, captato dalle intercettazioni, dimostra che il re è nudo: si presentano con

0 condivisioni