La notte dei sapori a Castel di Lucio, piccolo paese dei Nebrodi, che si svolgerà lunedì 12 agosto a partire dalle ore 20, è un itinerario enogastronomico, musicale e artistico per le vie del centro storico che il  Comune organizza, con l’aiuto delle associazioni locali, per valorizzare le eccellenze enogastronomiche con la degustazione di prodotti tradizionali: a “tabisca ca ricotta”, bruschette con pomodorini conditi, focaccine fritte e condite con sale o zucchero, “i favi squadati”, degustazione di formaggi locali vari, cannoli ripieni con ricotta

A Castel di Lucio è possibile visitare ben 3 opere della Fiumara d’arte di Antonio Presti, e, in questo paese, uno dei borghi più antichi della Sicilia, si conserva la Torre normanna, il convento e il campanile. Si tratta di tre distinte opere di origini diversa da dove è passata la storia di questa comunità. In piazza, al convento e al castello andrà in scena la rassegna “la musica racconta i luoghi”.

“Per la prima volta – commenta il sindaco Pippo Nobilequest’anno abbiamo deciso di affidare la rassegna musicale estiva, ad un direttore artistico nel tentativo di valorizzare “i luoghi della memoria” del nostro passato più significativi. Individuato il direttore artistico la rassegna è nata sotto la giusta stella. Ottimi i musicisti e suggestioni luoghi che saranno presentati da illustri studiosi locali. Grazie a Nino Nobile è stato possibile coinvolgere altre eccellenze locali e sera ti siciliani di promo livello. Molte sono le aspettative. Ci auguriamo che si possa promuovere una immagine positiva del nostro centro e ci auguriamo che siano tanti i visitatori soprattutto per la notte dei sapori in cui i musicisti faranno da contorno ai vari piatti della tradizione locale che potranno essere registrati con maggior gusto. E poi da non trascurare il concerto di Oriana Civile al convento e la serata di grande musica al castello”.

“I nostri luoghi identificativi sono la piazza, il castello normanno, il convento dei frati minori – commenta Nino Nobile direttore artistico della kermesse d’arte -. Sono luoghi dell’anima e da quelle pietre è passata la storia della nostra comunità. In una fase storica come quella attuale in cui si vive spesso di Luoghi comuni noi ripartiamo dai comuni luoghi per riviverli e apprezzarli con maggiore consapevolezza. E tre eventi diversi in ognuno di questi luoghi che trasformeremo in teatri naturali. In questa rassegna vogliamo unire l’arte con l’arte, coniugare passato e presente con un programma che prevede spazio per il divertimento ma anche per la cultura grazie al coinvolgimento di due storici dell’arte e cultori delle tradizioni locali come l’avv. Prof Antonio Matasso e l’arch Angelo Pettineo. Ringrazio il sindaco e l’assessore e l’intero gruppo di maggioranza per la totale fiducia accordatami, il presidente della Proloco Nino Rinaldi, ma anche i nostri sponsor, il comitato M. s del soccorso, l’arc. Padre Carmelo Lipari, e l’impresa di mammana Antonio. Loro hanno creduto sin da subito a questo nostro progetto che vogliamo offrire a tutti”.

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