mercoledì - 18 ottobre 2017
 
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Al momento il servizio di raccolta procede regolarmente

A Sant’Agata dipendenti senza stipendio in stato di agitazione

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Stipendi a singhiozzo per i dipendenti impegnati nella raccolta dei rifiuti a Sant’Agata Militello: proclamato lo stato di agitazione. I 25 lavoratori della Gilma s.r.l. che gestisce, in regime di affidamento per ordinanza, il servizio di igiene urbana nella città, non percepiscono gli emolumenti dal mese di marzo, attendono  pertanto la corresponsione di cinque mensilità, dal mese di aprile ad agosto, oltre la quattordicesima.

A tale scopo, ormai esasperati dal perdurare della criticità,  con una nota inviata ai responsabili dell’azienda, al Prefetto di Messina Francesca Ferrandino ed al sindaco Carmelo Sottile, lamentando il mancato pagamento delle mensilità, hanno  proclamato lo stato di agitazione. Il documento, inoltre sottoscritto dai responsabili sindacali di Cgil e Uil, Carmelo Pino, Pippo Squadrito e Nunzio Musca, comunica altresì  l’avvio delle procedure previste dalla normativa che potrebbero portare, in caso di mancato riscontro, allo sciopero dei lavoratori. Una situazione divenuta ormai insostenibile- dichiara   il rappresentante sindacale aziendale, Giuseppe Squadrito (Uil)- per i dipendenti stessi e le loro famiglie, che vanno avanti con immani sacrifici “.

Al momento il servizio di raccolta procede regolarmente, nel rispetto della legge disciplinante i servizi di pubblica utilità. “Parliamo di lavoratori e padri di famiglia che hanno svolto- ribadisce Nunzio Musca- e intendono continuare a svolgere, il proprio lavoro senza creare alcun tipo di disservizio alla comunità, ricordando che la società Gilma di Torrenova è aggiudicataria del servizio di raccolta rifiuti per la frazione umida ed indifferenziata per l’ente santagatese”. “Queste persone svolgono compiti e funzioni indispensabili per la collettività- precisa Nunzio Musca-  ciò nonostante, vengono scarsamente considerati, purtroppo il ritardo nei pagamenti si registra regolarmente in tutti i centri Aro (Area raccolta ottimale) del territorio, da Capo d’Orlando a Mistretta indistintamente”. Il pagamento delle  retribuzioni dei dipendenti  santagatesi dovrebbe  essere corrisposto dalla ditta Gilma che non è in grado di corrispondere puntualmente  gli stipendi a causa dei  ritardi accumulati nei comuni cagionati dalle gravi  criticità finanziarie e  tecnico/amministrative  a cui sono soggetti. L’ente santagatese tuttavia  gestisce “in house” il servizio di spazzamento attraverso l’impiego  di circa 15 dipendenti comunali a tempo determinato (contrattisti/Asu), i quali si occupano anche della raccolta di ingombranti.

“Stiamo procedendo al massimo delle nostre possibilità – dichiara il primo cittadino Sottile – con i pagamenti delle fatture del servizio ambientale, compatibilmente alla liquidità di cassa ed alle determine predisposte dagli uffici competenti”. Se a stretto giro non ci saranno notizie positive per i lavoratori- affermano all’unisono i rappresentanti sindacali proclameremo lo sciopero “. Già lo scorso maggio, il personale impegnato nei servizi di igiene ambientale dell’Aro di Sant’Agata Militello era stato costretto a proclamare lo stato di agitazione perché per sei mesi non aveva percepito lo stipendio. 

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