giovedì - 14 dicembre 2017
 
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Sarà inaugurato domani alle ore 17.00 dal vescovo di Patti mons. Giombanco

A Tusa apre una nuova Casa Protetta per gli anziani

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Una struttura a servizio dell’intero territorio non solo alesino ma nebroideo. Sarà inaugurato a Tusa, domenica 19 Novembre 2017, alle ore 17.00, alla presenza di mons. Guglielmo Giombanco, vescovo di Patti, il secondo piano della casa protetta per anziani sita in c/da Zaffara.

L’edificio che è stato completamento a fine anno 2016, con la capacità di accogliere n.32 utenti, è stato locato nel 2017 alla cooperativa sociale MOTUS,  Gli alloggi della struttura destinati agli ospiti della Casa Protetta sono molto accoglienti, arredati in maniera confortevole e funzionale, secondo gli standard previsti per le abitazioni destinate agli anziani.

I lavori di completamento sono stati finanziati dal CIPE, con il decreto sblocca Italia, il progetto è stato redatto dall’Ing. Levanto, responsabile dell’Area tecnica, diretti dall’Arch. Lo Porto ed eseguiti dall’impresa TST Project s.r.l. Trattasi di una struttura pubblica a servizio di una fascia debole di un Centro molto vicino alla propria abitazione, rivolto anche ad anziani non deambulanti.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Tusa Angelo Tudisca: “Con sacrificio abbiamo completato una struttura che ad inizio del mio mandato era una classica incompiuta. Con dedizione ed abnegazione abbiamo prima completato il piano terra ed il primo piano ed, infine, con i fondi dello sblocca Italia abbiamo ultimato l’intero immobile, che potrà ospitare e garantire assistenza e ricovero a 32 anziani del nostro paese e non solo. Ho il dovere di ringraziare il responsabile dell’area tecnica, Ing. Levanto, per la redazione del progetto, nonché il responsabile dell’area amministrativa, Rag. Alfieri, e la responsabile dell’ufficio servizio sociale, Sig.ra Dinoto, per aver curato tutte le fasi relative all’affidamento in locazione della struttura. Devo, altresì, ringraziare i componenti dell’esecutivo ed i consiglieri comunali che mi hanno affiancato in questi nove anni di sindacatura perché hanno, sin dall’inizio del mandato, condiviso l’idea di recuperare un immobile fatiscente ed abbandonato e trasformarlo in una struttura che contribuirà a rivitalizzare il nostro paese non solo dal punto di vista economico ma anche demografico. Un immobile interamente completato e nel quale, grazie ad un finanziamento regionale, nel 2015 è stato istallato impianto fotovoltaico”.

Il programma della cerimonia prevede il taglio del nastro e la benedizione da parte del Parroco e del Vescovo, i saluti del Sindaco e del Presidente della Cooperativa sociale MOTUS, una visita alla nuova struttura e la Santa Messa.

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