E’ entrata in vigore oggi la “ecotassa 2019”, con la quale il governo intende fare guerra ai veicoli più inquinanti. Una misura nata per disincentivare l’acquisto di automobili con un alto impatto ambientale che, per il momento, varrà applicata per le auto immatricolate nei prossimi dieci mesi (fino al 31 dicembre 2019). Secondo le disposizioni approvate in finanziaria, saranno soggetti al pagamento dell’ecotassa tutti coloro che acquisteranno un’auto con emissioni di Co2 superiori a 160 grammi per chilometro. Si tratta di una spesa una tantum che si andrà a sommare al prezzo iniziale dei veicolo.

Previste quattro fasce di pagamento. Le auto le cui emissioni partono da 161 fino ai 175 g/km di Co2 pagheranno 1.100 euro; quelle con emissioni da 176 a 200 g/km di Co2 prevedono una tassa di 1.600 euro, che arriva a 2.000 euro per le automobili con emissioni dai 201 ai 250 grammi di Co2. Superando questa soglia, tutte le auto pagheranno indistintamente 2.500 euro

Le auto che subiranno l’ecotassa: Alfa Romeo Giulietta; Citroen Space Tourer; Dacia Lodgy Wow; Dacia Lodgy Stepway; Fiat Tipo Station Wagon Lounge; Fiat Doblò; Fiat 500L Cross Cross; Fiat 500X Cross Cross: Ford Focus; Ford Kuga; Ford Mondeo; Honda Cr-V; Hyundai I30; Hyundai Tucson; Kia Sportage; Mitsubishi Pajero; Opel Insignia; Opel Mokka; Opel Zafira; Opel Corsa Coupé; Renault Koleos; Renault Espace; BMW X3; BMW X4; BMW X5; BMW X7; Mercedes-Benz Classe B; Mercedes-Benz Classe C; Mercedes-Benz GLA.

Per chi acquisterà veicoli a bassa emissione di CO2 (fino a 70 g/km) riceverà degli ecoincentivi molto interessanti. L’ecobonus sarà applicato direttamente dalle concessionarie con una riduzione del prezzo d’acquisto e potrà cumularsi con altre promozioni attive da parte della casa automobilistica. Emissioni da 0 a 70 g/km (praticamente totalmente elettrici o ibridi) con autovetture con prezzo di listino inferiore a 50mila euro: da 0 a 20 g/km, ecobonus da 4.000 euro che diventa 6.000 se si rottama l’auto vecchia (da euro 1 a euro 4). Da 21 a 70 g/km, ecobonus da 1.550 euro che diventa 2.500 euro con la rottamanzione. Per avere diritto all’ulteriore incentivo dovuto alla rottamazione, il veicolo da rottamare deve essere intestato a chi sta effettuando l’acquisto del nuovo, o di un suo familiare, o convivente da almeno un anno.

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