Donare il gettone di presenza ed organizzare un evento a scopo di beneficienza che coinvolga la comunità tusana. E’ la proposta presentata all’intero Consiglio comunale di Tusa del consigliere Domenico Sammataro per aiutare un giovane studente 27enne di Nissoria, in provincia di Enna, Calogero Gliozzo, che da due anni lotta contro un linfoma aggressivo che ha resistito a qualsiasi linea di terapia, compresa la chemio e la radio.

Sammataro ha deciso di farsi promotore della campagna di solidarietà, proponendo e coinvolgendo il Consiglio comunale, associazioni cittadine ed ogni singolo componente della comunità tusana, per dare una speranza a Calogero. Speranza rappresentata dalla Car-T, una procedura di immunoterapia cellulare adottiva, alla quale verrebbe sottoposto il giovane di Nissoria, in cui i linfociti T vengono raccolti, geneticamente modificati per riconoscere le cellule neoplastiche e poi re-infusi per colpire selettivamente il tumore.

Una cura complessa, estremamente personalizzata, che viene eseguita negli Stati Uniti e il cui costo si aggira sui 475 mila dollari a paziente. La famiglia di Calogero ha lanciato un appello, a cui hanno risposto immediatamente in migliaia, sia in Sicilia che nel resto d’Italia, da privati cittadini così come da alte cariche istituzionali e personaggi pubblici. Ma la corsa contro il tempo di Calogero non è finita, poiché la cifra raccolta, seppur altissima, trattandosi, ad oggi, di 260.000 euro, non è ancora sufficiente per permettere a Calogero di affrontare la cura sperimentale.

A ciò si aggiunga che Calogero da 3 settimane non segue nessuna terapia in attesa del miracolo, e che la rete di solidarietà creatasi si scontra con la burocrazia e la solitudine in cui sono stati lasciati i familiari di Calogero. Sono loro, infatti, che stanno attivando le procedure con vari ospedali in America, grazie al solo aiuto di privati cittadini, che si sono messi a disposizione per trovare una struttura che accolga immediatamente Calogero.

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Questa proposta sarà inoltre inviata a tutti i consigli comunali siciliani, con la speranza che venga condivisa, così da contribuire significativamente alla lotta per la vita di Calogero. L’idea del consigliere Sammataro è stata ben accolta dal primo cittadino tusano, Luigi Miceli: “Non si può restare indifferenti davanti alle difficoltà e alla sofferenza. Dobbiamo dare esempio, smuovere le coscienze, attivarci lanciando un messaggio forte, stimolare, far sentire inevitabile il dovere di aiutare chi ha bisogno”.