Castel di Lucio – Potrebbe finire davanti ad un giudice del tribunale amministrativo la polemica, accesa sul social Facebook, strettamente legata all’incontro di calcio di seconda categoria tra Pettineo e Castellucese. La partita, valevole per la decima giornata di campionato, girone C, prevista per domenica 8 gennaio, viene rinviata dalla Lega Nazionale Dilettante Regionale di Palermo, causa mal tempo, a seguito di un’espressa richiesta da parte della società castelluccese impossibilitata, per i disagi causati dalle copiose nevicate degli ultimi giorni, ad accompagnare i propri calciatori nel vicino centro pettinese, in cui si sarebbe dovuto disputare l’incontro di calcio.
La vicenda finisce sul tavolo di un legale per un’affermazione pubblicata sulla pagina ufficiale della squadra di calcio ASD Pettineo. Un commento, che accompagna un video allusivo girato da qualche dirigente pettinese per dimostrare che la questione mal tempo, sollevato dai “cugini” castelluccesi, fosse solo un pretesto per non disputare la partita di calcio, riporta la locuzione “ordinanze false” probabilmente indirizzata o attribuita all’ordinanza emanata dal primo cittadino di Castel di Lucio, relativa alla chiusura delle scuole e sulla scorta della quale scaturisce l’attestazione, rilasciata dal sindaco Giuseppe Franco ai dirigenti dell’AC Castelluccese, da allegare alla pratica di richiesta rinvio dell’incontro Pettineo Castelluccese alla Lega.
In buona sostanza la dirigenza castelluccese chiede, alla Lega Nazionale Dilettante Regionale di Palermo, di rinviare l’incontro avvalorando la tesi relativa alle oggettive difficoltà di spostamento, legate prevalentemente alla scarsa viabilità interna, con una certificazione tratta dal primo cittadino da un’ordinanza ufficiale emanata dal comune di Castel di Lucio.
La dirigenza dell’ASD Pettineo, non considera veritiere le motivazioni addotte dai rivali, dimostra con un video la percorribilità della provinciale 167 che da Pettineo porta a Castel di Lucio (tralasciando la praticabilità stradale interna al centro) pubblica il video nella bacheca ufficiale, insinuando in molti lettori, con la frase “ordinanze false”, dubbi e perplessità sulla legittimità degli atti posti in essere del sindaco di Castel di Lucio, il quale afferma di aver già dato mandato ad un legale per verificare se esistano i presupposti per una querela a carico del redattore del post.
La cosa certa di tutta la vicenda è che la partita, rinviata dalla Lega, si giocherà; in un’altra data, ma si giocherà. La cosa incerta è che ci sono buone possibilità che finisca ai tempi supplementari da disputare in un’aula di tribunale.

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