sabato - 21 luglio 2018
 
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nella quattordicesima giornata di campionato

Calcio, il Troina vince di misura nel derby con la Sancataldese

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Al “Valentino Mazzola”, nella quattordicesima giornata di Campionato, serie D girone I, la sfida Sancataldese-Troina è stata agguerrita, hanno avuto la meglio i rossoblù per 1-0. Entrambe le squadre volevano dimostrare la loro potenza; il Troina, la capolista, che voleva mantenere il vantaggio e la testa della classifica, e la Sancataldese reduce da quattro vittorie ed un pareggio, non voleva mollare il colpo.

Nel primo tempo, diverse le azioni offensive di entrambi le compagini. Il Troina pressa, la Sancataldese risponde, ma il risultato rimane sullo 0-0. Nel secondo tempo, le squadre rientrano in campo con un unico obiettivo sbloccare il risultato e vincere. Al 59′ Diop, su assist di Souare, va a segno, mette in rete il gol dell’1-0, per i rossoblù.

È stata una gara molto nervosa, con gli animi surriscaldati, diversi gli episodi in campo che nulla hanno a che vedere con il sano agonismo. Sugli spalti invece grande festa, numeroso il pubblico presente; tanti i tifosi del Troina a seguito della squadra e gli immancabili ultras del Nucleo Imakera, a testimonianza del senso di appartenenza a questa squadra, a questa città, che cresce sempre più.

Prima dell’inizio della partita i giocatori rossoblù hanno voluto manifestare la loro vicinanza ed il loro sostegno al compagno di squadra Melillo, infortunatosi la scorsa domenica nella sfida conto l’Isola Capo Rizzuto, con un striscione con su scritto “Forza Eze”.
Il match si conclude con la vittoria degli ennesi, che rimangono ben saldi in testa alla classifica a 35 punti, seguiti dalla Nocerina a 27 e l’Acireale a 26 punti. La prossima sfida, sarà un altro derby siciliano che, vedrà il Troina sfidarsi con il Paceco.

Mister Giuseppe Pagana nel dopo partita commenta così la gara “oggi sapevamo che era una partita difficilissima perché in questo campo hanno perso punti il Palazzolo, l’Acireale, la Nocerina, sapevamo che avremo trovato un ambiente caldo; però, per quanto riguarda la mia squadra posso fare solo i complimenti perchè abbiamo fatto un grandissimo primo tempo; abbiamo sofferto un po’ i primi 15-20 minuti, perchè c’era un po’ di pressione della Sancataldese, poi siamo usciti alla grande, potevamo sbloccare il risultato. Abbiamo rischiato solo sulla punizione di Ficarrotta, all’inizio, su calcio da fermo e quindi ci può stare.
Poi il secondo tempo si è giocato pochissimo a calcio, abbiamo avuto la bravura e la fortuna di sbloccare il risultato su una palla sporca e poi ci siamo difesi rischiando poco, direi; perchè ci sono stati gli animi un po’ agitati, sicuramente non per colpa nostra. Noi non abbiamo fatto niente, poi se un ragazzo da uno schiaffo ad un avversario e viene buttato fuori penso che fa parte del regolamento, e non dovrebbero prendersela ne con l’allenatore della squadra avversaria, ne con i giocatori della squadra avversaria, ma semplicemente con il ragazzo che ha perso la pazienza, forse perché oggi non era in giornata, perché il ragazzo Giulio Orlando oggi è stato il migliore in campo è l’ha annullato, quindi forse era nervoso per questo”.

Riferendosi agli animi surriscaldati il Mister dice “tutto questo nervosismo contro di noi, non abbiamo fatto niente di che, abbiamo fatto la nostra onesta partita. Abbiamo lottato palla su palla, in maniera molto sportiva e non capisco questa cosa finale, ogni palla era una rissa. Non capisco il perché”.“Come diciamo sempre – continua Pagana -, e come predichiamo di partita in partita è una storia a se, adesso faranno la gara a batterci perché siamo una sorpresa, perché tutti vorranno dimostrare che riusciranno a battere il Troina, noi dal canto nostro invece dobbiamo continuare a lavorare tanto, perché c’è tanto da lavorare. Oggi il secondo tempo si poteva gestire meglio perché, anziché metterla sulla rissa, noi la dovevamo mettere sul palleggio, che è la nostra forza, non ci siamo riusciti forse perchè alla fine ci tenevamo troppo a prendere i 3 punti e quindi abbiamo fatto di tutto solamente per raggiungere i 3 punti. Dobbiamo continuare a lavorare, perché dobbiamo ancora migliorare, la strada è lunga però con questo spirito. Oggi penso che il Troina ha vinto perché ha voluto tantissimo la vittoria, i ragazzi dal primo all’ultimo minuto hanno lottato palla su palla e quindi alla fine è un risultato che ci può stare; come ci poteva stare che la Sancataldese passasse in vantaggio e poi diventava un’altra partita. Però ripeto noi accettiamo sempre il risultato del campo e andiamo avanti”.

Mister Pagana commenta così gli insulti che si ripeto nelle gare, ai danni dei giocatori rossoblù, “i tafferugli, ogni cosa che succede subito ad aggredire questi ragazzi, ma da dove venite, sempre ad aizzare il dito, zingari, neri di merda, queste cose nel calcio non ci stanno! Sono ragazzi che giocano a calcio e vanno affrontati in maniera leale e senza offendere e senza aggredirli personalmente; perché ripeto meritano rispetto: loro fanno il loro lavoro e lo fanno in maniera onesta e in maniera sportiva. Quindi questa cosa, secondo me, va evitata perché è successo anche contro l’Isola Capo Rizzuto. Cambia poco se è un italiano che si butta per terra o uno straniero, fa parte del calcio bisogna accettare questo”.

Foto di Domenico Contino e Leonardo De Vita 

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