Si è salvato grazie allo straordinario intervento dei soccorritori professionali del 118 in servizio presso la postazione di Capizzi i quali, aiutati dal personale dell’impresa incaricata dal Comune per ripulire le strade dalla neve, sono riusciti, con tante difficoltà, a portare in salvo un sessantenne cardiopatico in serio pericolo di vita.

Ad attivare la rete dei soccorsi è stato il medico di famiglia che, ieri, chiamato in causa presso il domicilio dell’uomo che accusava un malore, dopo averlo accuratamente visitato, ne dispone l’immediata ospedalizzazione. Le stradine della zona Castello si trovavano sommerse di neve per via delle copiose nevicate delle ultime ore. Praticamente impossibile raggiungere, con qualunque mezzo, l’abitazione del sessantenne da trasferire, con una certa urgenza, in ospedale.

Provvidenziale lo straordinario intervento dei soccorritori del servizio urgenza emergenza sanitaria che, a piedi e nel bel mezzo di una bufera, con gli equipaggiamenti e i presidi in dotazione necessari, riescono a raggiungere la dimora dello sfortunato capitino riuscendo a stabilizzarlo e condurlo nel punto in cui avevano dovuto lasciare l’ambulanza. Lo stesso punto dove gli operai della ditta incaricata dal comune, all’ertati per l’emergenza, con l’ausilio di un bobcat, erano già al lavoro per liberare la strada dalla coltre di neve che impediva il transito, in sicurezza, del mezzo di soccorso.

L’uomo è stato trasferito all’ospedale di Nicosia, preso in carico dai sanitari del Pronto Soccorso, nel quale si trova ancora sotto osservazione in condizioni non di pericolo. Sull’episodio, che ha visto protagonisti i soccorritori professionali in servizio nella postazione 118 di Capizzi, non tardano ad arrivare il riconoscimento della famiglia e del primo cittadino di Capizzi, Leonardo Giuseppe Principato Trosso, il quale, sulla sua pagina Facebook scrive: “Un plauso agli operatori del 118 di Capizzi per avere gestito con professionalità una situazione di emergenza che se gestita diversamente poteva avere un brutto epilogo. Complimenti agli operatori Professionisti del 118 che resisi conto della grave situazione di precaria transitabilità della via cinta castello non hanno osato azzardare l’ingresso in tale contesto, in quanto il fondo stradale ghiacciato è gli spazi di manovra ristretti oltre probabilmente a non consentire l’accesso ai luoghi si potevano trasformare in una trappola per il mezzo medesimo. Bravi veramente e grazie anche all’impresa Fazio che ha supportato l’intervento oltre che con i mezzi meccanici anche con il mezzo proprio”.

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