lunedì - 23 luglio 2018
 
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per rafforzare i legami sociali intergenerazionali attraverso il volontariato

Capizzi nel progetto “Volunteering City” approvato dall’UE

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Fra le 14 città italiane che partecipano ai progetti approvati nell’ambito del programma UE di cooperazione territoriale Urbact c’è anche la cittadina nebroidea di Capizzi. Il comune di Capizzi, infatti, fa parte del network “Volunteering City”, insieme ad Athienou (Cipro) e Kildare (Irlanda), per il rafforzamento dei legami sociali intergenerazionali attraverso l’esperienza del volontariato.

Anche Siracusa, tra le 14 città italiane partecipanti, con la rete “ACTive NGOs” insieme a Riga (Lettonia) e Santa Pola Council (Spagna), punta alla creazione di una piattaforma per la cooperazione fra le municipalità e le ong attive sul territorio.

Oltre alle due città siciliane, Capizzi e Siracusa, fanno parte di una delle 25 “reti di trasferimento” approvate dal Comitato di controllo di Urbact: Torino, Udine, Napoli, Roma, Isernia, Perugia, Mantova, Cesena, Forlì, Rosignano Marittimo (Livorno), Bari e Adelfi (Bari).

Ogni network è formato da tre città ed è incentrato su un tema specifico, che va dall’innovazione nel settore pubblico al turismo culturale. Nei prossimi sei mesi le reti riceveranno finanziamenti per sviluppare buone pratiche e trasferire conoscenze sia al loro interno che ad altre città, con l’obiettivo di attirare nuovi partner. Urbact è uno strumento della politica di coesione europea, cofinanziato dal Fondo Ue per lo sviluppo regionale (Fesr) e dai 28 Stati membri, ai quali si aggiungono anche Norvegia e Svizzera.

Il comune di Capizzi ha iniziato, da qualche anno, un percorso di partenariato europeo per partecipare ai vari bandi comunitari, grazie al lavoro di Sergio Campanella, direttore UrbaCT e del Gal Eloro, esperto in politiche comunitarie e Visiting Professor presso l’Università di Alicante (Spagna), nominato consulente a titolo gratuito per le politiche comunitarie dell’amministrazione comunale di Capizzi, ed i suoi collaboratori Alberto LLorente Saiz e Jorge Nial.

Leggi anche:  Nebrodi, a Capizzi la manifestazione "Il tartufo tra i sapori d'autunno"

Il primo bando comunitario a cui la cittadina nebroidea ha partecipato è stato nel 2014 “Rural Network”, che non fu finanziato; nel 2015 è stata la volta del bando “BE YOUTH” che venne finanziato e dove Capizzi, insieme a Castel Bolognese, comune capofila, e gli altri comuni di Cipro, Lettonia, Romania, Spagna, Slovenia, Ungheria, hanno costituito una rete internazionale al fine di creare strategie ed azioni per accrescere e diffondere nei giovani il senso di appartenenza all’Unione Europea. Nel 2016 il bando “LOCAL (LC) WOMEN” per l’integrazione delle donne immigrate a livello locale, non finanziato per l’abbandono del comune capofila; ed in ultimo nel 2017 “Volunteering City”.

L’Europa è qualcosa di concreto e vicino – commenta il sindaco Giacomo Leonardo Purrazzo, – opportunità come queste ci permettono di poterne cogliere i diversi aspetti e di essere protagonisti e parte attiva in essa. Orgoglioso del nostro operato, spero, se non dovessi essere io il prossimo sindaco di Capizzi, che l’Amministrazione che verrà condivida e continui questo percorso e non perda le opportunità date dai bandi comunitari.”

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