I Carabinieri della Compagnia di Mistretta, con l’ausilio di personale specializzato del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Catania, a seguito di un’attività d’indagine d’iniziativa, volta al contrasto dei reati in materia ambientale e all’esito di una serie di accessi ad aziende zootecniche, hanno denunciato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Patti 3 donne: una 42enne, una 56enne ed una 68enne tutte residenti a Castel di Lucio.

Le donne, titolari di tre aziende zootecniche a Mistretta, sono state ritenute responsabili della mancata realizzazione, all’interno delle proprie aziende, di apposite concimaie per l’accumulo delle deiezioni animali, circostanza che ha inoltre provocato ingenti ruscellamenti di liquami che sono andati ad imbrattare i terreni confinanti.

Durante i controlli sono stati contestati anche diversi illeciti amministrativi da parte del personale del Servizio Veterinario dell’ASL di Mistretta per un importo complessivo di 12.000,00 euro circa, relativamente alla non corretta identificazione degli animali.

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