Se il costo totale del servizio legato alla raccolta e smaltimento dei rifiuti diminuisce, coerentemente diminuisce anche l’importo delle bollette di ogni singola utenza. E’ quello che accade a Castel di Lucio luogo in cui, grazie al virtuosismo e al senso civico dei cittadini, è stato possibile ridurre il Piano finanziario che prevede il costo complessivo del servizio che, in termini pratici, per i cittadini castelluccesi si traduce in un riduzione dell’importo in bolletta del tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Tributo, quello dovuto come corrispettivo per la prestazione, considerate riduzioni ed agevolazioni, tra i più bassi della Sicilia, secondo quanto emerge dell’annuale rilevazione, su scala nazionale, dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva.

Rispetto allo scorso anno i cittadini castelluccesi pagheranno il 10% in meno, grazie al fondo per le Amministrazioni virtuose, incassato dal Comune di Castel di Lucio, che si aggira intorno ai 98 mila euro, dal quale sono stati presi solo 20 mila euro. I ventimila euro che hanno consentito di ridurre il Piano finanziario Tari fino a 116 mila 890 euro. Per la verità, già modesto. Considerato che le somme della premialità, ossia le 98 mila euro percepite dal Comune, non sono altro che il risultato dell’impegno, orientato alla disponibilità a cooperare per il miglioramento della società, dei cittadini, l’Amministrazione comunale avrebbe potuto fare meglio versando una somma maggiore, riducendo ulteriormente il costo complessivo del Piano Tari e facendo innalzare, ancor più, la percentuale di riduzione per ciascuna utenza, ma ha preferito impegnare il contributo per riequilibrare un bilancio sempre più intimidito dalle scarse entrate.

Allegata ai bollettini di pagamento, una lettera a firma del primo cittadino di Castel di Lucio, Pippo Nobile e dell’Amministrazione comunale nella quale l’Organo di governo manifesta il proprio apprezzamento per il senso civico manifestato dai Castelluccesi nell’attuazione della differenziazione dei rifiuti solidi urbani che ha consentito al Comune dell’entroterra tirrenico di essere il primo in Sicilia per l’anno 2017, con una percentuale di oltre l’82%.

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“La Regione ha previsto per i Comuni virtuosi una premialità che il nostro Comune ha ricevuto nell’anno 2018 e che riceverà anche nell’anno 2019 – si legge nella nota. Si tratta di un beneficio concreto che ha impinguato il nostro bilancio. Solo in parte è stato possibile ripartire tale beneficio a favore dei contribuenti nella bolletta relativa alla TARI anno 2019. In concreto la riduzione per ciascuna utenza è pari a circa il 10% (mantenendo invariati i mq e i componenti del nucleo familiare). Ci auguriamo che anche in futuro il senso civico e la collaborazione dei cittadini possano consentire il raggiungimento delle percentuali di differenziata già riscontrata”.

Con la stessa nota, Sindaco e Amministrazione, invitano a rispettare tutte le scadenze dei pagamenti, calendarizzati in tre rate: maggio, luglio e settembre e in caso di difficoltà di invitano i cittadini ad adoperarsi tempestivamente e richiedere agli uffici un piano di rientro.