Multe e sanzioni per chi sbaglia a conferire i rifiuti o per chi li accumula selvaggiamente. E’ quel che accade nel paese più virtuoso della Sicilia, Castel di Lucio, in cui la rettitudine dei cittadini, obbligati per legge e dal buon senso, a eseguire la raccolta differenziata dei rifiuti, in passato, ha fatto registrare il primato regionale con 82,3% per la differenziata e fatto incassare, recentemente, all’Ente 98 mila 238, 20 euro di premialità provenienti dalla Regione siciliana attraverso il fondo destinato alle Amministrazioni comunali “virtuose” che superano il 65% di raccolta differenziata.

La raccolta differenziata, gestita a livello comunale, segue le sue regole anche in termini di provvedimenti disciplinari che prevedono differenti importi di multe e sanzioni. Chi sbaglia può imbattersi in una multa dall’importo compreso tra i 50 e i 620 euro, sulla base del tipo di violazione. Proprio qualche giorno a dietro gli agenti della Polizia municipale, riuscendo ad accertare e identificare (senza margini di dubbio) chi ha commesso l’illecito, hanno elevato due multe, per un importo di 50 euro ciascuna poiché, nell’ambito di una serie di controlli, hanno riscontrato differenziata in sacchetti diversi rispetto quelli indicati dal gestore della raccolta.

I controlli, annuncia l’Amministrazione comunale, verranno intensificati particolarmente per tutto il mese d’agosto: oltre alle attività d’accertamento di routine per scongiurare gli abbandoni selvaggi, nelle zone particolarmente a rischio, verranno elevate multe nei confronti di chiunque viene pizzicato, dalla Polizia locale o segnalato dal gestore che effettua il servizio porta a porta, in violazione di quelle che sono le regole. Per agevolare l’utenza, l’Amministrazione, dalle 9:00 alle 12:00, per tutto il periodo estivo, in contrada “Chianazzo”, ha disposto l’apertura dell’area ecologica dove ciascuno potrà conferire qualsiasi tipologia di rifiuto differenziato.

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In un momento storico in cui la salute del pianeta vacilla è necessario assumere comportamenti etici e responsabili nei confronti del nostro ecosistema. Sacrosanta l’azione incisiva di contrasto dell’Amministrazione comunale, di rispondere al fuoco col fuoco e cercare nella linea dura il possibile rimedio contro gli chi viola le regole e contro gli “sporcaccioni seriali”. Guerra dunque a chi differenzia con troppa sufficienza, ma anche ai maleducati e ai “finti” distratti che lasciano i rifiuti ovunque che non esitano a disfarsi di rifiuti anche ingombranti e pericolosi abbandonandoli nelle campagne e in luoghi nascosti alla periferia delle città, incuranti dei danni che possono provocare all’ambiente.