Torna “A Notti Santa a Castidduzzu”, il presepe vivente che esprime il messaggio cristiano del natale del Signore che ha come sfondo la rivisitazione di antichi mestieri ed alcune usanze che un tempo non lontano scandivano la vita del piccolo borgo di origine normanna.

A riproporlo l’eccezionale gruppo dei giovani dell’Azione Cattolica di Castel di Lucio che, a due anni dalla prima edizione, il prossimo 28  e 29 dicembre, alle ore 17:00, ripresentano l’evento che vuole fare rivivere a pellegrini, turisti e visitatori, il mistero dell’incarnazione, tra le antiche vie del centro storico, in un connubio magico di storia, tradizioni e devozione popolare.

Il quartiere della “Cunzuria” sarà protagonista di un percorso suggestivo, nel quale i ragazzi dell’ACR, profondendo passione ed ingegno, con l’aiuto di qualche maestro della comunità, realizzeranno un vero e proprio villaggio contadino il cui cuore è la scena della natività di Gesù, in cui i visitatori e curiosi saranno immersi in un’atmosfera magica, proiettandosi indietro a più di 2000 anni, ripercorrendo il fascino e la devozione di un momento che mescola fede e storia.

 

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