Dopo la sonora sconfitta subita domenica scorsa contro l’Igea, la Castelluccese non riesce ad invertire la rotta e, tra le mura amiche, cede il passo ad un Merì cinico e sornione che sfrutta al meglio le ingenuità biancorosse, portandosi a casa 3 punti pesantissimi.

La Castelluccese è protagonista di un primo tempo propositivo nel quale, spesso, si intravedono sprazzi di bel gioco anche se la prima vera occasione da goal, al 3′, è di marca meriense; nell’occasione è bravo Cannizzaro a sbrogliare sulla linea di porta una situazione complicata innescata da un rinvio errato di Franco intercettato da Cariolo. Al 9′ prima vera occasione per la Castelluccese: azione avvolgente della formazione biancorossa che arriva sul fondo con Milia, quest’ultimo centra per Salerno che di destro impegna D’Amico. Al 14′, Il capitano biancorosso, dopo una splendida combinazione con Marandano, ci riprova ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete. L’occasionissima per il goal del vantaggio al 32′ passa sui piedi di Marandano: l’avanti castelluccese, pescato in area da un chirurgico traversone di Rinaldi, da ottima posizione però non centra il bersaglio. Allo scadere della prima frazione di gara la Castelluccese rimane in 10 per l’espulsione di Madonia e l’episodio si rivelerà determinante nell’economia della gara.

Gara che diventa ulteriormente complicata al 47′, quando il direttore di gara assegna agli ospiti un penalty che Brigandì trasforma. Seppur in inferiorità numerica e sotto di una rete la Castelluccese continua a spingere e al 49′ è Viglianti dal limite a costringere D’Amico a smanacciare in corner. Con il passare dei minuti, il nervosismo crescente rende sempre più disordinata la pressione costante dell’undici biancorosso che all’86’ viene beffato per la seconda volta dal Merì che trova con una conclusione dalla distanza di La Spada il goal del definitivo 0 a 2.

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CASTELLUCCESE: Franco, Gatto, Viglianti (70′ Grillo), Cipolla, Cannizzaro (85′ Mammana), Madonia, Salerno, Uwa (75′ Allò), Marandano (46′ Solaro), Rinaldi, Milia; Bologna Platia, Tita, Flauto, Ferrara.

MERÌ: D’Amico, Valenti (70′ Lombardo), Corso, Impala (58′ La Spada), Amico, Bonina, Cariolo (88′ Villari), Rizzo, Brigandì (92′ Fiumana), Serraino, Siracusa; Sindoni, Pino, Alessandro.

MARCATORI: Brigandì (47′ rig.), La Spada (86′).