“Nessun debito con la Srr Messina provincia”. Lo ha affermato il Funzionario responsabile dell’area economico finanziaria del Comune di Castel di Lucio, Franca Rinaldi, nel corso di un’intervista rilasciata a Nebrodi News. Ma andiamo con ordine. L’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, lo scorso 26 aprile, nomina i Commissari ad Acta per il recupero dei crediti che la SRR Messina Provincia vantava (o sosteneva di vantare) nei confronti di alcuni comuni appartenenti alla Città Metropolitana di Messina.

Nell’elenco dei comuni commissariati c’è anche il Comune di Castel di Lucio che, secondo i dati dell’Assessorato, sarebbe in debito, nei confronti della SRR, per un importo pari a 5.554,30 euro. Peccato, però, che nel momento in cui l’Assessore Regionale Pierobon firma i decreti di nomina dei funzionari, che avranno il compito di trovare soluzioni per il recupero dei crediti, i debiti pregressi dell’Ente non ammontino a 5.554,30 euro, bensì a 831,08 euro. Tale somma, carte alla mano, abbiamo avuto modo di appurare, era stata richiesta all’Ente come “perdita di esercizio” relativa all’anno 2016.

Gli uffici preposti, avendo accertato che l’importo si riferisse alla quota di bilancio 2016 che gli enti dovevano versare alla SRR, (dagli atti contabili della Società, infatti, non risulta l’esistenza di nessuna perdita per l’anno 2016), e avendo verificato che la stessa non era stata corrisposta alla SRR, soltanto per mera dimenticanza, considerato che le quote relative agli anni 2014, 2015, 2017 e 2018 erano state corrisposte, si sono adoperati ad effettuarne il pagamento, avendo cura di dare notizie in merito al Commissario nominato.

Alla luce di quanto è avvenuto diversi sono gli spunti di riflessione e le nostre domande che vengono fuori a seguito di una chiacchierata con l’Organo tecnico comunale il quale, tempestivamente, ha provveduto a sanare il debito trascurato, per distrazione, tenendo a precisare come realmente starebbero le cose.
Prima di nominare Commissari ad Acta, l’Assessorato, non farebbe meglio ad appurare l’entità dei debiti degli Enti, confrontandosi direttamente con gli stessi…?
Quali benefici traggono gli Enti da Società quali le SRR, dato che TUTTA la gestione dei rifiuti è di fatto in capo ai Comuni…? Che utilità hanno tali società… qual è il loro ruolo effettivo e, soprattutto, perché gravare i piani finanziari (e di conseguenza le bollette TARI a carico dei cittadini) di oneri che, nel caso del Comune di Castel di Lucio, ammontano a circa 6 mila euro l’anno?
E ancora. La ragione sociale di detta società: “SRR Messina Provincia Società per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti” , cosa “regolamenta” se il costo per la gestione dei rifiuti è carico degli Enti?.

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