Prosegue senza sosta il lavoro della Commissione straordinaria che amministra il Comune di Mistretta dallo scorso aprile, a seguito dello scioglimento dell’Ente amastratino per presunte infiltrazioni mafiose. L’Organo di governo, nominato dal Prefetto di Messina, in questi otto mesi ha adottato importanti atti di programmazione tra i quali assumono maggiore rilievo l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche che individua gli interventi strutturali da attivare e/o realizzare nel triennio 2019/2021; l’approvazione della convenzione con la Città Metropolitana di Messina, per l’utilizzo dei locali che ospitano i Licei Classico e Scientifico; l’approvazione del Documento Unico di programmazione, che traccia le principali direttrici di pianificazione, che caratterizzerà la gestione commissariale.

In questo percorso di pianificazione, merita particolare interesse socio e economico, il percorso di stabilizzazione del personale precario, che dovrebbe consentire anche ai lavoratori del Comune di Mistretta, al pari di tanti altri lavoratori di altri Comuni, di accedere ad un contratto di lavoro a tempo indeterminato, come anche il percorso tracciato sulle discipline attuative del regolamento di locazione dei terreni comunali, che abbiamo seguito con dovizia di particolari che, a breve, da quanto è già stato reso noto, dovrebbe definirsi con l’affidamento dei Fondi Rustici di proprietà dell’Ente

L’approvazione del bilancio di previsione 2019/2021 rappresenta per il Comune di Mistretta un’altra tappa importante nel cammino verso una gestione amministrativa regolare, “normale”, che potrà consentire di avviare, in condizioni di ordinarietà, servizi essenziali come l’assistenza dei soggetti disabili, la mensa scolastica per l’intero anno scolastico, il rimborso del trasporto scolastico ecc. Con l’approvazione dei documenti contabili pregressi, consuntivo 2017 e bilancio di previsione 2018, la Commissione ha cercato di portare avanti un’operazione di trasparenza dei conti comunali, partendo dalle criticità rilevate dalla Corte dei Conti in sede di controllo. Attraverso l’adozione di una delibera per la quantificazione del fondo rischi, l’Ufficio preposto è stato dotato di un importante strumento per il monitoraggio del contenzioso del Comune e per la quantificazione delle somme necessarie per il pagamento di debiti derivanti da sentenze.

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Inoltre, la quantificazione dei debiti fuori bilancio, rispetto ai quali è stata acquisita certificazione del corrispondente diritto di credito delle controparti, ha consentito l’esatta quantificazione di un fondo rischi , da iscrivere in bilancio. L’operazione trasparenza, sul contenzioso e sui rischi conseguenti a debiti fuori bilancio, ha determinato la chiusura del rendiconto 2017, con un forte disavanzo di amministrazione. Tale disavanzo rende immediata l’idea delle conseguenze contabili alle quali stava andando incontro il Comune di Mistretta con la gestione amministrativa passata e consente, oggi,  di avere contezza dello stato di salute dell’Ente. I risultati negativi della pessima gestione passata devono essere, adesso, necessariamente ripianati per evitare che l’Ente finisca in dissesto. È chiaro che tale percorso avrà pesanti ripercussioni che dispiegheranno i propri effetti sulla gestione corrente e futura del Comune. La mappa del percorso da seguire sembra molto lineare e pare rappresentare, per la Commissione prefettizia, la strada maestra da seguire. Un percorso che è stato possibile avviare grazie alle scelte coraggiose dei Commissari, ma soprattutto grazie al lavoro dei sovraordinati che supportano gli uffici comunali.