“La visita del sindaco dell’area metropolitana di Messina a Galati Mamertino è stata in linea con la leggiadria dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Baglio: selfie, folclore, inviti a pranzo ma di concreto c’è poco”. 

Comincia così l’attacco del Gruppo consiglieri decaduti Comune di Galati Mamertino ViviAmo Galati, Calogero Barone, Davide Di Nardo, Giuseppe Drago, Federico Miceli e Antonella Truglio, alla giunta Baglio che nei giorni scorsi ha incontrato il sindaco metropolitano di Messina Cateno De Luca, il quale ha compiuto una visita nel piccolo comune nebroideo.

Gli ex consiglieri attaccano Baglio, reo di non essere stato concreto a differenza del suo collega sindaco di San Salvatore di Fitalia. Infatti De Luca, in visita all’altro Comune nebroideo ha dichiarato che è stato “definito un intervento urgente sulla strada provinciale zona Santa Lucia ed abbiamo constatato che il progetto per l’ intercomunale è a buon punto”.

Da qui parte l’attacco dei consiglieri: “Ma dov’è finito il progetto di provincializzazione della strada Mare-Monti? – si chiedono i componenti del Gruppo in un post su Facebook -. La provincializzazione della strada Mare-Monti dovrebbe essere un obiettivo strategico dell’amministrazione – proseguono – ma a causa delle leggiadre distrazioni dell’amministrazione Baglio, le risorse messe a disposizione nelle Aree Interne sembrerebbe siano ormai appannaggio del vicino comune. Sembrerebbe che la strada potrebbe diventare la strada scorrimento veloce da Mirto a San Salvatore e notiamo che la provinciale dal lato Galati improvvisamente è stata privata delle tabelle strada provinciale. Se così fosse la pulizia rimarrebbe per sempre a carico dei nostri volontari (sindaco permettendo). Recentemente in un tavolo tecnico dell’Area interna era stata individuata, tra gli interventi prioritari, la strada Zappulla-San Salvatore di Fitalia, della quale i sindaci del comune di Mirto e San Salvatore hanno chiesto la provincializzazione. Ma la strada di Galati Mamertino sembrerebbe che non sia stata inserita in nessuna pianificazione integrata”.

“Chiediamo a gran voce, vista la manifesta incapacità dei nostri amministratori – concludono i consiglieri – che anche lo scorrimento veloce di Galati Mamertino diventi strada provinciale e venga inserito nel lotto di gara che probabilmente ha il suo finanziamento nelle risorse delle aree interne di cui Galati Mamertino fa parte a pieno titolo, per evitare un ulteriore isolamento della nostra comunità”.

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