E’ stata avviata la costituzione dell’Osservatorio sulla depurazione dei Comuni dei Nebrodi. Lo scrive il quotidiano La Gazzetta del Sud. A Sant’Agata, presso la sede del Parco, si è svolta infatti la prima riunione dell’organismo a cui hanno aderito l’Ente Parco dei Nebrodi, Legambiente Nebrodi e tutti i Comuni della fascia costiera fra Gioiosa Marea ed Acquedolci. Erano presenti di dirigenti del Parco, i rappresentanti di Legambiente Enzo Bontempo e Salvatore Granata, il sindaco di San’Agata Militello Bruno Mancuso, e, in rappresentanza dei Comuni di Brolo, Piraino e Sant’Angelo di Brolo, Tindaro Giuseppe Scaffidi, responsabile dell’impianto di depurazione del Consorzio Eco3.

Dalla riunione è emersa la volontà di risolvere il problema dell’inquinamento marino causato da un mal funzionamento degli impianti. Uno degli obiettivi da realizzare a breve termine è quello di una gestione comune degli impianti e del trattamento dei fanghi risultanti dal processo che porterebbe ad risparmio in termini di consumi energetici e di spese di trasporto e smaltimento per i Comuni.

L’osservatorio si riunirà a metà gennaio e, fra gli obiettivi, oltre alla stesura di un protocollo d’intesa si pensa alla creazione di un sito internet al fine di inserire tutte le informazioni sullo stato degli impianti, sulla qualità delle acque di balneazione favorendo la trasparenza.

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