Lo denuncia pubblicamente, sulla pagina del social Facebook, il gruppo dei consiglieri comunali decaduti: Calogero Barone, Davide Di Nardo, Giuseppe Drago, Federico Miceli e Antonella Truglio. Stando a quanto rivelato e pubblicato dagli ex consiglieri, l’Amministrazione, guidata da Nino Baglio, sbadatamente, non avrebbe fatto caso che qualche ditta del settore, collocava nel territorio del Comune mamertino il sistema di raccolta oli esausti senza nessun atto di gara / avviso pubblico da parte dell’Ente.

All’Amministrazione comunale, secondo i consiglieri, sarebbe sfuggito questo “insignificante” particolare al quale non avrebbe fatto caso nemmeno quando si premurata di informare la cittadinanza dell’avvenuta installazione dei contenitori per la raccolta degli oli esausti, per sensibilizzare i cittadini sul corretto smaltimento e alla tutela dell’ambiente.

Nessuna deliberazione, da una ricerca sul sito istituzionale del Comune, nessuno stralcio di atto amministrativo che formalizzi la collocazione di tale modulo su una strada pubblica, risulta adottata dalla giunta municipale – denunciano i consiglieri. “A questo punto è lecito chiedersi e segnalare al sindaco, al commissario straordinario e al revisore dei conti: A) la possibile violazione delle procedure pubbliche di affidamento di un servizio a una ditta; B) la mancata previsione di un compenso a favore del Comune; C) l’ assenza di risparmi sulla tassa per i rifiuti pagata dai cittadini per l’anno 2019”.

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