Il sindaco di Galati Mamertino, Nino Baglio, ricompone la sua giunta. La quota rosa che andrà a completare i 4/4 dell’Esecutivo è la giovane Flavia Truglio, ex vice presidente del Consiglio comunale, nonché consigliera dimissionaria che, prenderà il posto dell’ex assessore al bilancio Antonella Truglio, alla quale, lo scorso 19 settembre, il primo cittadino galatese aveva revocato la delega unitamente agli altri due assessori del Comune mamertino Vincenzo Amadore, Andrea Carcione, attestando la decisione di azzerare su valutazioni di opportunità politico – amministrativa e non relativa ad atti sanzionatori, come avrebbe potuto erroneamente pensare qualcuno, né di atti che riguardavano motivi personali o professionali legati ai singoli assessori.

Qualche settimana dopo l’azzeramento della Giunta Municipale, Baglio forma il “nuovo” Esecutivo con due vecchie conoscenze, Vincenzo Amadore e Andrea Carcione, e la novità Lorena Barone, consigliera comunale di San Basilio. La giovane quota rosa rimane in Giunta solo 24 ore, giusto il tempo per approvare la delibera sulla stabilizzazione dei precari del Comune, in scadenza. Si dimette da assessore, ma anche da consigliera comunale assieme a Flavia Truglio. Baglio allora contatta Antonella Truglio per proporle di rientrare nella sua Amministrazione ricomponendo l’esecutivo con il quale aveva iniziato il suo mandato. Quest’ultima, però, rifiuta l’incarico riacutizzando una crisi, apertasi con le dimissioni da presidente del Consiglio di Calogero Barone che, con il suo rientro in Giunta, probabilmente, si sarebbe potuta vincere definitivamente.

Il sindaco galatese si mette alla ricerca della quota rosa, ma non riesce ad ottenere disponibilità dalle possibili candidate contattate. Nel frattempo, ad infuocare ulteriormente la politica galatese ci pensa L’Assessorato delle Autonomie Locali e della Autonomia, il quale, con decreto presidenziale datato 22 ottobre 2018, dispone la decadenza del Consiglio comunale di Galati Mamertino. Un adempimento che arriva a seguito delle  dimissioni  presentate delle due consigliere, Lorena Barone e Flavia Truglio che, assieme alle altre tre precedenti volontarie destituzioni dalla carica di consigliere comunale, di altrettanti soggetti, determina la perdita della maggioranza, stabilita da 10 consiglieri assegnati all’Ente. La situazione per Baglio inizia a farsi sempre più difficile, non solo per le difficoltà legate a ricomposizione dell’Esecutivo, ma anche, e soprattutto, per le pressioni politiche e gli attacchi mediatici.

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Oggi finalmente viene ufficializzato il nome di Flavia Truglio quale quarto componente, in quota rosa, della Giunta Baglio. A formalizzare la cosa è il primo cittadino, Nino Baglio, con una lettera aperta ai cittadini con la quale spiega alcuni passaggi della crisi politica e ringrazia pubblicamente colei che gli ha permesso di rimettere in piedi la sua Giunta e riavviare la macchina amministrativa:

“Cari cittadini, come ben saprete siamo stati preda di una crisi politica acuta, quasi irreversibile, scatenatasi a causa di molteplici fattori, in ultimo la presidenza del consiglio e la fatidica questione della “quota rosa”.Dopo varie vicissitudini, tra cui l’azzeramento della Giunta municipale da me voluta (per ri-bilanciare ruoli e cariche e così, ri-partire da zero) , ho riproposto la dott.ssa Antonella Truglio come assessore di questo comune, affinché si continuasse ad operare con parte di quel gruppo costituitosi sin dall’esordio.

Dopo qualche giorno dalla mia proposta, la dott.ssa non ha accettato la carica che fino ad allora aveva esercitato, per motivazioni di carattere personale e forse anche politico. Da allora si è aperta una nuova, più persistente, crisi. Da lì, mi sono mosso affinché trovassi al più presto una donna che potesse ricoprire nel migliore dei modi quel ruolo. Non nascondo che il mio pensiero è stato sin da subito rivolto alla dottoressa Flavia Truglio, giovane brillante, oramai ex consigliera comunale, che avrebbe potuto dare un buon contributo alla nostra giunta comunale, poiché, oltre alle competenze che possiede anche in ambito politico/amministrativo, è una giovane da sani principi che la nostra Amministrazione, non avrebbe potuto perdere.

E di questo ne sono sempre stato certo, tant’è che con le sue dimissioni, ho constatato che  fosse un vero peccato e una vera sconfitta, sia per me che per la giunta nella sua interezza, che una giovane ragazza come lei, con tante ambizioni, principi e voglia di fare, non potesse più essere al servizio della nostra comunità. Ho provato davvero tanto a farla tornare insieme a noi, anche perché era una giovane che già faceva parte della nostra amministrazione , ma ho ricevuto tante risposte negative da parte sua e, lei stessa, mi ha invitato a cercare una nuova figura altrove.

Ho provato davvero in ogni modo a cercare una figura che fosse idonea a ricoprire quel ruolo, ci sono state tante incertezze ed anche tanti rifiuti.Oggi sono tornato a cercare Flavia Truglio, colei che per motivi più personali che politici, mi aveva detto di non poter ricoprire quella carica. Le ho chiesto un atto di responsabilità, nei miei confronti e nei confronti del paese. Dopo vari dubbi e incertezze, ha accettato. Devo ringraziare davvero tanto questa ragazza, per il suo atto di coraggio, per la sua voglia di continuare ancora a spendersi per il paese nonostante le sue delusioni passate. Oggi voglio ringraziarla pubblicamente.

Così, comunico pubblicamente che abbiamo partorito questa nuova giunta, una giunta formata da volti già conosciuti ma con obiettivi concreti, volti solo al bene del paese.Con questo faccio i miei migliori auguri alla dottoressa Flavia Truglio e alla Giunta nel suo complesso, affinché possa riportare il paese allo splendore che in questi ultimi anni, è venuto a mancare”.