Torniamo a parlare della triste condizione in cui versano gli Uffici del Giudice di Pace ospitati presso i locali dell’ex Tribunale di Mistretta dei quali ci eravamo occupati qualche settimana fa. Dal nostro pezzo erano emerse le difficoltà oggettive legate allo stato in cui versa lo stabile di via Libertà con le quali impiegati, utenti ed operatori del diritto sono costretti a convivere.

A parte lo stato di decoro e le condizioni estreme imposte dal mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento, che mette a serio rischio la salute dei dipendenti, un ulteriore problema e costituito dall’assenza del cancelliere senza il quale, come denunciava un avvocato, slittano, gioco forza, le udienze penali, non possono essere rilasciare copie conformi, non si possono giurare consulenze, non si possono depositare appelli ecc…

Abbiamo rappresentato la questione e discusso con il dott. Ugo Scavuzzo il Presidente, facente funzione, del Tribunale di Patti dal quale apprendiamo che relativamente alle criticità di natura strutturale dei locali che ospitano gli uffici del Giudice di Pace, è stato previsto qualche intervento nell’ambito della programmazione triennale 2019 – 2021, il suo ufficio ha già, dettagliatamente, investito della problematica e delle criticità il Ministero competente sottolineando, nello specifico, ogni singola difficoltà di cui era al corrente e segnalato la necessità di un intervento urgento.

“Sulla condizione che attiene alla mancanza di personale del Giudice di Pace del Tribunale di Mistretta afferma il dott. Scavuzzo – l’argomento è stato discusso con il Presidente della Corte d’Appello di Messina. Siamo in difficoltà a causa delle assenze per malattia di diversi impiegati, ma anche al lavoro per dotare gli Uffici del personale mancante in modo da rendere all’utenza un servizio funzionante ed in grado di preservarne l’autonomia e l’indipendenza delle funzioni giurisdizionali del presidio periferico”.

Leggi anche:  Atto intimidatorio contro il Parco dei Nebrodi