martedì - 25 luglio 2017
 
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Rappresentate le disastrose condizioni in cui versa il SS. Salvatore

Il Sottosegretario alla Salute Faraone in visita a Mistretta per parlare dell’ospedale

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Una tappa del cammino #Sivacasapercasa di Davide Faraone, Sottosegretario all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca nel Governo Renzi e Sottosegretario alla Salute del Governo Gentiloni, prevista per venerdì 14 luglio, ha interessato anche Mistretta.

Il renziano di Sicilia dopo, nella giornata odierna, aver visitato gli Ospedale di Leonforte e Nicosia, il primo allevamento bufalino, dei 5 presenti nell’isola, a Cerami,  il caseificio e salumificio nicosiano Albereto, che lavora carni di bufala ed il Birrificio 24 Baronidi Nicosia dei fratelli Consentino, precursori della birra artigianale in Sicilia prodotta con grani siciliani, giunge anche a Mistretta accolto dal sindaco Liborio Porracciolo assieme a parte della sua giunta, dal presidente del Consiglio comunale e dai due capi gruppo.

Nella visita programmata nella città amastratina Davide Faraone ha avuto la possibilità di conoscere la fondazione Salvatore Maugeri, ubicata all’interno del Presidio Ospedaliero “SS. Salvatore”,  della Città di Mistretta che, oramai da anni, si occupa della cura e la riabilitazione dei pazienti affetti da malattie neurodegenerative come distrofie muscolari, sclerosi laterale amiotrofica. A seguire Faraone dismette i panni del sottosegretario alla salute per una granita, al Bar “Al Punto Giusto”, offerta dalla farmacia Ferraro, cogliendo l’occasione per ascoltare i cittadini, per scambiare idee, recepire indicazioni ed esigenze.

“La visita a Mistretta rientra in un ampio percorso che – spiega l’esponente del Pd – durerà tutta l’estate toccando i 390 comuni dell’Isola per confrontarsi con il territorio, incontrare le persone, imparare da loro, ascoltare dalle loro vive voci esigenze e speranze degli abitanti delle tre valli siciliane”. La scaletta del viaggio del sottosegretario prevede, nei luoghi che saranno toccati lungo il percorso, incontri pubblici con associazioni e cittadini. A Mistretta, nell’incontro con le istituzione, non si poteva che parlare di ospedale. Sindaco ed amministratori hanno rappresentato le disastrose condizioni in cui versa il SS. Salvatore di Mistretta.

“Guardo alla vicenda Ospedale come ad un bicchiere mezzo pieno – afferma Faraone nella nostra intervista. Abbiamo corso il rischio che questo ospedale si chiudesse definitivamente. Abbiamo per anni trascurato la questione “rete ospedaliera territoriale”, cosa che abbiamo approvato, da quando io sono al governo. Rete che risulta essere la precondizione per le assunzioni di personale che serve per dotare gli ospedali delle figure che oggi mancano e la precondizione per gli investimenti e le attrezzature. Noi – continua il sottosegretario alla salute –  abbiamo corretto un ipotesi di rete ospedaliera territoriale che prevedeva, per l’Ospedale di Mistretta, di ridimensionamento, perché non era stato considerato in area disagiata. Oggi, invece, parlando di area disagiata, di fatto, abbiamo creato le condizioni abbiamo costruito le condizioni affinché, molto presto, venga dotata di personale ed infrastrutture. Adesso non resta altro da fare che presidiare affinchè l’Assessorato Regionale faccia il proprio dovere. La mia presenza qui – conclude Davide Faraone – è la testimonianza di un impegno ad attenzionare l’ospedale poiché penso che sulla salute dei cittadini non si debba scherzare”.

 

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