venerdì - 19 gennaio 2018
 
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Ha visitato l’IRCCS Oasi Maria SS e la chiesa di San Nicolò Piazza

Il Sottosegretario Faraone in visita a Troina

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Davide Faraone, sottosegretario alla Salute, martedì 2 gennaio ha fatto visita alla cittadina nebroidea. Tappe della visita di Faraone sono state l’IRCCS Oasi Maria SS e la chiesa di San Nicolò Piazza. In merito all’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per il ritardo mentale e l’involuzione cerebrale senile, fiore all’occhiello della sanità regionale e nazionale, il Sottosegretario ha detto “l’Oasi di Troina è sempre stata un punto di riferimento per le mamme e i papà di ragazzi speciali. Inoltre è un ente di rilevanza nazionale, un’eccellenza nel campo della ricerca e della cura del ritardo mentale. Qualche settimana fa, il fondatore, nonché leader spirituale e carismatico, Padre Luigi Ferlauto, ci ha lasciati. Ho fatto visita a Don Silvio Rotondo, ai dirigenti, ai medici, al personale amministrativo, ai pazienti. Ci tenevo a far sapere che il governo è vicino a questa struttura e faremo di tutto per sostenerla”.

Il tour è proseguito con la visita, accompagnato dal sindaco Sebastiano Fabio Venezia, alla chiesa di San Nicolò Piazza. Un edificio antichissimo, nel cui portico sarebbe seppellita la salma di Giordano, figlio del Conte Ruggero d’Altavilla e al cui interno si trova un pregevole dipinto a olio su tela di San Nicolò, risalente agli inizi dell’800; per cui negli scorsi mesi è stato finanziato, dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana, il restauro.

“Ho colto poi l’occasione – racconta Faraone -, con il sindaco Fabio Venezia per visitare la Chiesa San Nicolò, uno dei 12 siti approvati dal progetto del governo nazionale “Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, che destinerà in Sicilia quasi 9 milioni di euro. La Chiesa si trova proprio di fronte all’Oasi ed è una delle chiese più antiche di Troina. Da alcuni decenni è chiusa e rischiava di crollare. Per questo intervento sono stati stanziati 367 mila euro e Fabio e l’intera comunità sono felicissimi”.

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