Arrestato per uso di cannabinoidi, S.N., 19 anni, di Sant’Agata Militello, che ieri pomeriggio si trovava alla guida di una Fiat Stilo che, per cause ancora in corso di accertamento, ha impattato contro una bici in seguito al quale ha perso la vita un 40enne del luogo Giuseppe Mondello (nella foto) La vittima stava percorrendo, intorno alle ore 13, in sella alla sua bici il lungomare del viale della Regione Siciliana, aveva da poco attraversato l’incrocio in corrispondenza con via Campidoglio, vicino Villa Bianco, per fare ritorno a casa, quando all’improvviso ha impattato con la Fiat Stilo station wagon, condotta dal diciannovenne, che viaggiava in direzione Palermo. L’impatto è stato molto violento, il ciclista avrebbe sbattuto la testa contro il piantone della vettura e sarebbe caduto stordito a terra, esanime. La vettura, che ha agganciato la bici, rimasta incastrata tra la ruota e il parafango, si è fermata a circa 100 metri di distanza dal luogo del fatale sinistro. Il giovane è subito tornato indietro a piedi per constatare cosa fosse successo e poi si è recato in caserma per essere interrogato, assistito dall’avvocato Santino Trovato.

Ieri sera è stato arrestato dai carabinieri e posto ai domiciliari perché trovato positivo ai cannabinoidi. I soccorsi sono stati immediati ma per Giuseppe Mondello non c’è stato nulla da fare, i sanitari del 118, accorsi tempestivamente con un’ambulanza, hanno potuto solo constatarne il decesso, vano infatti ogni tentativo di rianimarlo. Sul posto sono giunti, per effettuare i rilievi, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia, al comando del capitano Fabrizio Macrì e gli agenti della polizia locale. Giuseppe Mondello, da due soli giorni aveva firmato il contratto per intraprendere un cantiere, con i lavori socialmente utili, al comune santagatese.

Sull’incidente ha aperto un fascicolo d’indagine il sostituto procuratore di Patti Alessandro Lia e la famiglia di Giuseppe Mondello, che non era sposato e viveva con un fratello, è assistita dall’avvocato Alessandro Pruiti Ciarello. Ieri pomeriggio la salma dello sfortunato 40enne è stata sottoposta, all’obitorio, ad ispezione cadaverica e, al termine, restituita ai familiari. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio, giovedì 18, alle ore 16, al Duomo.

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