La III Direzione Viabilità della Città Metropolitana di Messina con un’ordinanza a firma dell’ingegnere responsabile, Rosario Bonanno, limita il transito lungo la S.P. 173 Pettineo – Mistretta, ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.

Il motivo dal quale scaturisce il provvedimento è legato al cedimento della volta di un tombino, situato sotto il manto stradale, deputato allo smaltimento delle acque piovane, al Km 5 + 100, nelle vicinanze di Motta D’Affermo. Dopo qualche anno dalle prime segnalazioni, da parte di automobilisti, comitati cittadini e del meetup Cittadini attivi Valle dell’Halaesa, che addirittura organizzò una giornata dedicate alla raccolta firme, interessando del pericolo sia il Prefetto di Messina che la competente Procura della Repubblica, che con insistenza indicavano all’Ufficio preposto dell’ex Provincia Regionale il cedimento della strada ed il pericolo costituito dalla voragine che si intravedeva da una fessura nell’asfalto, arriva finalmente il sopralluogo dei tecnici che ravvisano la necessità di impedire il transito ai mezzi pesanti.

I mezzi pesanti ai quali viene inibito il transito sono i camion di proprietà di varie ditte che lavorano alla realizzazione della costruenda S.S. 117  e percorrono la strada provinciale 173 per andare a rifornirsi nella cava di materiali per costruzioni edilizie e stradali di Pettineo e i pullman che collegano Pettineo e Motta D’Affermo con Mistretta, quest’ultima sede di ospedale, uffici pubblici oltre che di Licei, che dall’emanazione dell’ordinanza sono costretti a fare un percorso alternativo che allunga, non di poco, i tempi di percorrenza, con i disagi che ne conseguono. Se per il sopralluogo sono passati anni – ora si chiede l’utenza – quanto tempo dovrà passare prima che venga programmato un intervento di riparazione, che consenta la riapertura del transito anche ai mezzi pesanti?.

Leggi anche:  Una 26enne di Sant'Agata si finge uomo per aiutare il fratello al concorso