Palermo Classica apre la sua “Winter Season” offrendoci la rara occasione si assistere all’esecuzione, in sedici concerti, di pagine musicali di tre grandi classici, tra i più amati della tradizione pianistica di tutti i tempi: Rachmaninov – Tchaikovsky – Liszt.

La stagione concertistica coinvolgerà 16 pianisti provenienti da tutto il mondo, i quali  proporranno composizioni nate da ispirazioni più intime, fino a quelle di più ampio fervore.

Nel corso dei sedici concerti che verranno rappresentati durante la stagione saranno eseguiti oltre 150 straordinari brani, tra opere minori e maggiori, molti dei quali capolavori indiscussi e resi immortali dalle grandi interpretazioni tramandatesi nel tempo, quali sono gli Studi d’Esecuzione Trascendentale S. 139, di F. Liszt che ci verranno proposti nel concerto d’apertura ad opera dalla straordinaria pianista Dinara Klinton.

Dello stesso autore verrà rappresenta anche, la monumentale Sonata in Si minore, S.178 che verrà invece eseguita dalla pluripremiata Oxana Shevchenko.

Sempre di Liszt, non poteva mancare “Anni di pellegrinaggio” opera dalla quale, due straordinarie interpreti quali Suzana Bartal e Axia Marinescu ci proporranno gli estratti più rappresentativi facenti parte delle tre suites che ne compongono l’opera.

Tra le Rapsodie Ungheresi che verranno eseguite, merita attenzione la pianista francese Stéphanie Elbaz, che ci darà prova di una entusiasmante interpretazione eseguendo, nel finale del suo concerto, la  Rapsodia N. 2 in Do Diesis minore.

L’intera Suite dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky/Pletnev ci verrà proposta da una pianista molto amata dal pubblico palermitano: Sofia Vasheruk.

Mentre, l’affascinante Kristina Miller rappresenterà La “Grande Sonata” in Sol Maggiore Op. 37 .

L’intero ciclo de “Le Stagioni” verrà invece interpretato dal pianista ungherese Marton Kiss.

Il talentuoso Ilya Maximov, proporrà la sonata di Rachmaninov Op. 36 n. 2, mentre il Compositore e pianista Franck Laurent-Grandprè,  si cimenterà nei dieci Preludi dell’ Op. 23.

Tra le trasposizione più rilevanti verrà proposta anche l’Ouverture del Tannhauser, S442 di Wagner/Liszt, interpretata dalla virtuosa Primavera Shima e, dalla stessa opera, la trascrizione dell’aria “Oh, Mia Dolce Stella della Sera” nell’interpretazione del pianista italiano Andrea Padova che rappresenterà al pubblico presente in sala, altre rare trascrizioni tratte da opere dello stesso Wagner e di  Giuseppe Verdi.

I Due Studi da Concerto, dello stesso Liszt , ci verranno proposti dal sorprendente pianista coreano Tae-Hyung Kim.

Nel corso della programmazione, tra i tanti brani meritevoli d’attenzione, vi è La Sonata per Violoncello e Pianoforte in Sol minore Op. 19 di Rachmaninov con Sofia Vasheruk al pianoforte e Aleksandra Kaspera al Violoncello.

Tra i tanti pezzi che impreziosiranno la stagione invernale di Palermo Classica citiamo ancora: L’Album per Infanti Op. 39 di Tchaikovsky, nell’interpretazione della pianista Giapponese Anna Kurasawa e le Songs dello stesso autore e di Rachmaninov che verranno cantate dal Contralto Oksana Lazareva e accompagnate al pianoforte dal M° Onofrio Claudio Gallina.

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