Uno sversamento di acque di vegetazione nel torrente Naso. Lo denuncia il Circolo Legambiente Nebrodi “Tiziano Granata” che segnala la presenza di acque reflue, originate dalla molitura di olive, nel torrente nel territorio di Sinagra.

“Uno spettacolo indecente si è presentato stamattina agli occhi di chi aveva deciso di fare una passeggiata ecologica nella fiumara di Naso, nel territorio di Sinagra – scrivono gli ambientalisti in una nota –  Le acque reflue (di vegetazione) originate dalla molitura di olive sono state impunemente sversate nell’ambiente ed hanno inquinato le acque del torrente provocando, oltre all’ovvio sconcerto degli escursionisti, gravi danni all’ecosistema fluviale.

Legambiente Nebrodi chiede alle Autorità competenti l’accertamento dell’episodio di inquinamento ambientale ed attivare le misure necessarie ad evitare il suo ripetersi. La stagionale attività di molitura delle olive e di produzione dell’olio, che costituisce un valore di questo territorio, non può e non deve tradursi in un danno per l’ambiente. Ci sono operatori onesti che trattano correttamente i sottoprodotti della molitura; anche loro sono danneggiati dai comportamenti irresponsabili e criminosi degli inquinatori” – concludono gli ambientalisti.

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