“Una figura di alto profilo capace di affrontare le sfide che l’Ente Parco si troverà davanti”. È l’appello lanciato al presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, dal Circolo Legambiente Nebrodi “Tiziano Granata” in vista della nomina del nuovo presidente del Parco dei Nebrodi. Il presidente degli ambientalisti nebroidei, Enzo Bontempo, ha scritto un lettera al governatore in traccia il profilo del nuovo presidente che “debba essere una figura autorevole da scegliere tra “persone che si siano particolarmente distinte nella salvaguardia dell’ambiente e che siano in possesso di titoli culturali o professionali adeguati”.

Riportiamo di seguito la lettera integrale del Circolo Legambiente Nebrodi:

“Gentile Signor Presidente,

consapevoli della Sua sperimentata sensibilità, intendiamo rivolgerLe un accorato appello in vista della prossima nomina del Presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi. Fin dalla sua istituzione, Il Parco dei Nebrodi ha costituito un decisivo strumento di tutela dell’ambiente e, al contempo, la speranza di potere avviare in questo territorio un modello di sviluppo economico sostenibile e rispettoso della cultura delle comunità. In questi anni molto è stato fatto, ma moltissimo resta ancora da fare. Comprenderà benissimo come la prossima nomina del Presidente dell’Ente Parco rappresenta uno snodo fondamentale in questo percorso. Siamo convinti che, come del resto impone la legge istitutiva dei parchi, il Presidente dell’Ente debba essere una figura autorevole da scegliere tra “persone che si siano particolarmente distinte nella salvaguardia dell’ambiente e che siano in possesso di titoli culturali o professionali adeguati”. Ci siamo già accorti in passato come il rispetto o meno di questo dettame sia stato decisivo ai fini dell’efficacia dell’azione dell’Ente nel perseguire gli obiettivi prefigurati dalla legge istitutiva, Non abbiamo candidati da proporre o nomi da suggerire; desideriamo che solo che la Sua scelta ricada su di una figura di alto profilo capace di affrontare le sfide che l’Ente Parco si troverà davanti. Ci permettiamo questo intervento in quanto questo Circolo ha investito impegno ed energie a sostegno del Parco: a suo tempo per la sua istituzione, successivamente per difenderlo da attacchi di varia natura. Crediamo ancora nelle potenzialità di questo Ente e vorremmo continuare a sperare in un futuro migliore per l’ambiente dei Nebrodi e per la comunità che vi risiede e vi lavora”. 

Leggi anche:  Processo Gamma-Interferon, Parco dei Nebrodi si costituirà parte civile