Il 20 settembre si è aperta a Torino, negli ex storici stabilimenti FIAT del “Lingotto”, la dodicesima edizione di “Terra Madre Salone del Gusto”, lo straordinario evento che annualmente si svolge nel capoluogo piemontese e che ha fra i suoi promotori anche “Slow food”, la celebre associazione no profit impegnata “a ridare valore al cibo nel rispetto di persone, ambiente e tradizioni locali”.

A questa grande kermesse di respiro mondiale, quest’anno, a rappresentare il territorio dei Nebrodi, tre allievi dell’Istituto “Alessandro Manzoni”: Dario Lucio Baglione, Salvatore Calanni Macchio e Vincenzo Perrone, accompagnati dall’insegnante Alessandro Scancarello, i quali hanno avuto modo di addentrarsi fra gli innumerevoli padiglioni e laboratori, mettendosi a confronto con culture del gusto e cucine provenienti non solo da tutte le regioni d’Italia ma anche da tutto il mondo, accrescendo così le proprie conoscenze e potendo mettere in mostra le proprie doti in cucina.

Gli allievi del Manzoni hanno messo le proprie competenze a disposizione degli organizzatori e lavorano con grande soddisfazione reciproca presso i laboratori organizzati. In particolare, i ragazzi, sotto l’eccellente guida del professore di cucina Scancarello, sono parte attiva nello stand Sicilia Slow Food, manipolando prodotti di eccellenza siciliana “presidi” e collaborando con chef di livello internazionale, rivalutando i prodotti nel piatto.

Per consentire un’adeguata presentazione, sono stati allestiti dei laboratori del gusto dove i produttori e questi chef presentano il prodotto di eccellenza. L’evento, notoriamente, è di grande respiro internazionale e la partecipazione degli allievi dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Alessandro Manzoni”, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, è motivo di grande orgoglio non solo per la Scuola, ma anche, e soprattutto, per il territorio nebroideo.

I tre allevi provengono dall’Istituto Professionale Statale Alberghiero e Ristorazione di Santo Stefano di Camastra dove frequentano il quinto anno e si preparano agli esami di maturità e certamente questa esperienza gioverà loro e li arricchirà non solo per la scuola che stanno frequentando con pieno profitto ma anche per la vita lavorativa che li attenderà a studi compiuti.

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L’esperienza si protrae per tutto il periodo di apertura del Salone, dal primo all’ultimo giorno. Il rientro a casa è previsto dopo la chiusura dell’evento, cioè il 24 settembre, a dimostrazione che non si è trattato di una gita “fuori porta” ma di una vera straordinaria occasione di crescita culturale e lavorativa colta in tutti i suoi aspetti alla quale hanno potuto partecipare soltanto tre istituti scolastici siciliani.

Ancora una volta l’Istituto “Manzoni” ha potuto mettere a disposizione dei propri allievi un ulteriore formidabile strumento di crescita culturale e lavorativo. L’ennesimo obiettivo centrato dalla Dirigente Scolastica Antonietta Amoroso e dal suo staff.