martedì - 21 novembre 2017
 
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saranno illustrati i benefici

Madonie, Zone franche montane: domani conferenza stampa del comitato promotore

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«Dotare la Sicilia di una Legge sulla Montagna che favorisca l’istituzione delle Zone Franche Montane è diventata un’emergenza». A parlare sono i promotori della Zona franca montana sulle Madonie, area che come le altre zone di montagna della Sicilia (per esempio i Nebrodi), sono interessate, oramai da anni, da un preoccupante processo di desertificazione.

In termini numerici, considerato che la popolazione di un comune mediamente conta circa 3500 abitanti, negli ultimi quindici anni il Paesaggio madonita si è visto sopprimere, sulla carta, ben due comuni. Abbiamo sventolato ben 8466 fazzoletti bianchi. Chi ha scelto, per forza di cose, di emigrare è partito con in tasca un biglietto di sola andata, nella stragrande maggioranza dei casi.

Per far fronte a questo fenomeno i Centri Commerciali Naturali di Gangi, Petralia Sottana, Polizzi Generosa e Nicosia, Confesercenti e Cgil Madonie, Casartigiani Palermo, il coordinamento regionale dei Borghi più Belli d’Italia e l’Associazione “Il Caleidoscopio” (editrice di questa testata), insieme (ancora una volta) per chiedere l’immediata definizione dell’iter parlamentare del DDDL 981/15.

Una legge sulla Montagna che favorisca, in Sicilia, l’istituzione delle Zone Franche Montane. Una vera e propria emergenza, secondo i soggetti sostenitori del DDL 981/2015, che giace da oltre 800 giorni negli uffici di Palazzo dei Normanni: le aree interne dell’isola, infatti, sono caratterizzate da un preoccupante e crescente processo di desertificazione, che pone a rischio tutte le attività produttive, dall’agricoltura al turismo.

Alla necessità di dotare la Sicilia di una legge ad hoc è dedicata la conferenza stampa che si terrà giovedì 13 luglio all’ARS, per sensibilizzare la deputazione regionale a portare in aula la proposta legislativa.

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L’incontro tra i soggetti che promuovono l’iniziativa e i giornalisti si terrà a partire dalle 11, presso la Sala Stampa: nel corso della mattinata, saranno illustrati i benefici che lo strumento legislativo potrebbe determinare una volta definito, contribuendo a bloccare, come sottolineano i sostenitori del DDL, il drammatico processo di impoverimento delle aree interne dell’isola.

Non soltanto. Secondo i soggetti che sollecitano l’istituzione delle Zone Franche Montane, infatti, «lo strumento darebbe dignità alla legislatura in corso».

Sì, perché il DDL 981/15, denominato appunto Legge sulla Montagna, è stato approvato all’unanimità dalla Commissione Attività Produttive dell’ARS il 16 aprile del 2015; il 27 aprile dello stesso anno, venne votata dall’Aula, sempre all’unanimità, la richiesta di procedura d’urgenza a trattare la proposta di legge.

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