Proficuo incontro oggi, a Palazzo d’Orleans, tra il sindaco di Troina, Fabio Venezia, e il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, a seguito delle ultime vicende legate alla mafia dei pascoli sui Nebrodi e della lettera inviata dal primo cittadino al Presidente della Repubblica e al ministro dell’Interno sul fenomeno delle “vacche sacre”.

Il governatore siciliano, assente per motivi istituzionali al consiglio intercomunale del 18 gennaio scorso, convocato in seduta straordinaria e aperta a tutti i sindaci ed i componenti delle amministrazioni e dei consigli comunali dell’ex Provincia di Enna e dei comuni dell’area dei Nebrodi, per discutere su iniziative e proposte da intraprendere per il ripristino della legalità all’interno del territorio del Parco, ha voluto personalmente incontrare stamane Venezia, nella sede della presidenza della Regione Siciliana.

“Ringrazio di vero cuore il presidente Musumeci per la costante attenzione nei confronti del nostro territorio e per il suo concreto sostegno alle iniziative di valorizzazione dei terreni demaniali sui Nebrodi – dichiara Venezia -. Siamo certi che grazie al suo supporto, serio e generoso, riusciremo presto a creare condizioni vere di sviluppo e occupazione su un’area interna della Sicilia dalle grandi potenzialità”.

Argomento dell’incontro, cui ha preso parte anche il presidente dell’Azienda Speciale Silvo Pastore di Troina Angelo Impellizzeri, la proposta di legge per la valorizzazione dei terreni demaniali sottratti alla criminalità a seguito di interdittive prefettizie antimafia, consegnata mercoledì scorso alla commissione regionale antimafia, e il progetto di valorizzazione turistica dell’ex caserma-rifugio di contrada “Sambuchello”, nel cuore dei Nebrodi. Proposte e iniziative cui il Presidente ha assicurato la propria concreta disponibilità ed il massimo sostegno.

 

Leggi anche:  Città metropolitana, Calanna si dimette: "Musumeci scelga la sua squadra"