Messina – In provincia di Messina comanda la mafia barcellonese ma anche i clan tortoriciani  continuano ad avere un ruolo importante e si registra una importante alleanza con la ‘ndrangheta soprattutto nella gestione dei traffici di droga. E’ in sintesi un passaggio della Relazione della Direzione investigativa antimafia guidata da Nunzio Ferla relativa al primo semestre 2016 presentata nei giorni scorsi al Parlamento.

L’importanza del protocollo Antoci

Gli investigatori della Dia sottolineano poi l’importanza del cosiddetto protocollo Antoci (e ricordano l’attentato al presidente del Parco del maggio dell’anno scorso) nell’ambito del contrasto alle infiltrazioni criminali nel settore agro-pastorale.  “Questa più incisiva procedura accertativa – si legge nella relazione – che già lo scorso dicembre aveva dato luogo a undici informazioni antimafia interdittive – ha, tra l’altro, consentito al prefetto di Messina di adottarne di ulteriori nei confronti di imprese operanti nel contesto del Parco, i cui intestatatri sono risultati collegati al gruppo dei tortoriciani e, in particolare, alla cosca dei Bontempo Scavo”.

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