Legambiente Sicilia esprime solidarietà al sindaco di Troina Fabio Venezia che ha denunciato il ritorno delle “vacche sacre” e l’attacco allo Stato all’interno delle aree boschive dei Nebrodi.

“Quanto denunciato dal sindaco – dichiara Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia – va condannato con forza e lo Stato ha il dovere di intervenire in un territorio così vulnerabile come quello dei Nebrodi. Il sindaco non può essere lasciato solo in un contesto dove gli attentati hanno fatto clamore e notizia. Ricordiamo che è sotto scorta e che l’ex presidente del parco dei Nebrodi, Antoci, è stato vittima di un attentato. Venezia è sicuramente un sindaco della bella politica. Nel 2016 è stato insignito del prestigioso riconoscimento dedicato ad Angelo Vassallo ”per aver difeso con coraggio la legalità nella gestione del patrimonio naturale e per la qualità dei progetti di rilancio del territorio e di riqualificazione del centro storico”. Il Premio Angelo Vassallo viene assegnato ogni anno a un sindaco della bella politica, per individuare e valorizzare, la realtà amministrativa che ha saputo, più di altre, cogliere l’eredità morale e politica del Sindaco di Pollica (SA), barbaramente ucciso nel settembre del 2010. Il premio, promosso da ANCI e Legambiente insieme a Libera, Slowfood e FederParchi e Comune di Pollica, con il sostegno di Enel, è rivolto quindi ai sindaci virtuosi che hanno determinato nel corso del loro mandato iniziative che hanno favorito lo sviluppo del territorio nel rispetto dell’ambiente, della legalità, delle radici locali, che hanno saputo crescere la consapevolezza e partecipazione delle comunità”.

“Troina ha dimostrato, negli ultimi anni, di essere una comunità resiliente e molto vivace e rappresenta un esempio di come si possa trasformare in virtù il disagio legato alla posizione geografica –dichiara Salvatore Di Vincenzo, presidente del circolo Legambiente di Troina – In questo molto importante è stato il ruolo dell’amministrazione che si distingue per portare in alto la bandiera della legalità ma anche per tante altre iniziative ed attività legate alla tutela dei beni comuni, l’ultima delle quali è l’ordinanza che annovera Troina tra i comuni plastic free”.

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