Il sindaco di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, ha nominato Giuseppe Romeo come esperto in materia di “Comunicazione ed i rapporti con i Media” che svolgerà l’incarico gratuitamente e durerà 12 mesi. Romeo, giornalista santagatese, che ha lavorato per Gazzetta del Sud, è stato direttore del giornale online Santagata Informa, addetto stampa del Parco dei Nebrodi, vice direttore di Antenna del Mediterraneo, e anche lo speaker nella recente campagna elettorale a sostegno dell’attuale sindaco Bruno Mancuso.

Per l’Associazione Siciliana della Stampa “nessun giornalista può accettare incarichi a titolo gratuito come addetto stampa o portavoce e nessun sindaco o amministratore può conferire incarichi a titolo gratuito. A una prestazione va corrisposta una retribuzione. Inoltre, va ricordato che con l’entrata in vigore dell’equo compenso per tutte le professioni (legge 172/2017, Art. 19-quaterdecies) gli incarichi gratuiti per la pubblica amministrazione sono illegali. È inaccettabile – afferma il segretario regionale Roberto Ginexche da parte di un amministratore pubblico si possa pensare di somministrare lavoro a titolo gratuito per un anno ad un giornalista che, tra l’altro, risulta essere direttore del giornale online “Santagata Informa” , organo di informazione che sarebbe molto vicino al sindaco Mancuso, in contrasto con la legge 150/2000 e con le regole deontologiche che regolano la professione giornalistica. È ora di smetterla con il lavoro gratis – sottolinea Ginex – e riaffermare il fatto che la professione giornalistica va retribuita e rispettata così come le altre. Attendiamo di essere convocati dal presidente della Regione Nello Musumeci per avviare, così come stabilito lo scorso luglio, il tavolo di concertazione per mettere ordine alla giungla degli uffici stampa in Sicilia. Come sindacato dei giornalisti – conclude Roberto Ginex – incaricheremo il nostro ufficio legale di inviare al sindaco di Sant’Agata una diffida e chiediamo all’Ordine dei giornalisti di intervenire sulla vicenda”.

“Una scelta discutibile e censurabile”. Così l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, con una nota, contesta duramente la decisione del sindaco di Sant’Agata Militello. Dopo il caso eclatante di incarico di portavoce  a titolo gratuito conferito dall’ex sindaco metropolitano di Catania Enzo Bianco – sottolinea il documento dell’Odg Sicilia – o quello dell’avviso della Regione Sicilia per un addetto stampa al Vinitaly,  ma sempre gratis, provvedimenti prontamente ritirati dopo la ferme proteste dell’Ordine dei giornalisti e dell’Assostampa, pensavamo che gli enti locali avessero capito che quella del lavoro non retribuito è una strada che non si può percorrere, perché illegale, contro ogni logica e poco rispettosa della dignità dei giornalisti. Ma ci eravamo illusi, la tregua è durata poco”.

L’Ordine, nel sottolineare l’ennesima violazione della legge 150/2000 da parte di una pubblica amministrazione, chiede al sindaco Mancuso “di rivedere la propria posizione, di mostrare nei fatti rispetto per la professione giornalistica, rispettando la legge e garantendo retribuzioni adeguate alle prestazioni professionali offerte”. Allo stesso tempo l’Odg Sicilia  chiede al Presidente della Regione Nello Musumeci, come concordato a luglio, l’avvio al più presto del tavolo tecnico per tentare di regolamentare gli uffici stampa in Sicilia, dando un impulso al settore ed evitando decisioni arbitrarie da parte di diversi enti locali.

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Giuseppe Romeo, con una nota, ha annunciato di voler fare un passo indietro sulla nomina del primo cittadino di Sant’Agata, rivendicandone, comunque, la liceità.

“Egregio Signor Sindaco, nel ringraziarLa per la fiducia personale e l’apprezzamento professionale manifestati nei riguardi del sottoscritto con il conferimento dell’incarico di esperto a titolo gratuito per la “comunicazione e rapporti con i media”, con determina sindacale n° 39 del 30.08.2018, pur ritenendo indubbia la regolarità e la legittimità del Suo operato e dell’atto da Lei adottato in forza e nel rispetto delle facoltà concesse dall’art. 14 legge regionale 26/08/1992 e s.m.ì.. Tuttavia, anche alla luce delle polemiche scaturite a seguito di posizioni, ancorché legittime, assunte in via ufficiale da organismi di settore, divenute purtroppo oggetto di strumentalizzazione; nel rispetto dell’interesse collettivo a mantenere un clima sereno e per sgombrare il campo da ogni possibile speculazione di sorta che possa in qualunque modo disturbare l’attività dell’amministrazione, impegnata ad affrontare importanti questioni per il futuro della città, le comunico, a far data dalla presente, le mie dimissioni dall‘incarico di esperto a titolo gratuito del Sindaco in materia di comunicazione e rapporti con i media, conferitomi per la durata di un anno con la determina sindacali n° 39 del 30.08.2018″.