Una ricognizione dei fondi di proprietà del comune di Mistretta da parte del dirigente del Commissariato di Polizia di Capo D’Orlando, ha portato al deferimento, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Patti, di due soggetti amastratini. A seguito degli accertamenti, di qualche giorno a dietro, posti in essere dal Comando della municipale della città di Mistretta , coordinati dal sovraordinato che collabora con l’Organo straordinario, il vice questore aggiunto Carmelo Alioto e ai veterinari dell’Asp 5 di Messina, è stato possibile accertare la presenza di cavalli in un fondo di proprietà del Comune. L’accusa nei loro confronti è “introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo”.

La denuncia a carico dei due soggetti, ai quali risulterebbero intestati gli animali, arriva dopo gli accertamenti, sui terreni di proprietà del Comune di Mistretta, in contrada “Montagnola” in un appezzamento adiacente alla strada statale 117, tra contrada Oprà e contrada Salice, atti ad verificare che gli stessi fondi, svincolati da qualunque forma contrattuale, fossero realmente liberi da occupazione materiale. Gli organi di Polizia Giudiziaria avrebbero accertato, producendo elementi che indicano le fonti di prova, per un paio di giorni consecutivi, l’arbitraria presenza di animali, di proprietà degli allevatori segnalati, nei fondi comunali.

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