Dovrà rispondere di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere”, il 37 enne, residente a Motta D’Affermo, fermato e dai carabinieri  del Nucleo Operativo della Compagnia di Mistretta al comando del Luogotenente Calogero Di Gangi. All’uomo, stamani, fermato alla guida del veicolo  di proprietà del padre, a seguito di perquisizione personale e veicolare, è stato trovato un coltello da cucina, con una lama di 20 centimetri, occultati sotto il sedile guidatore.  L’arma è stata debitamente sottoposta a sequestro.

I militari insospettiti dalla condotta del giovane mottese decidono di procedere con una ulteriore perquisizione presso la residenza del fermato. La ricerca  permetteva ai carabinieri di rinvenire nell’abitazione  60 grammi di sostanza stupefacente tipo “hashish”, probabilmente, secondo i militari, destinata allo spaccio. L’hashish è stato sottoposto a sequestro e custodita presso gli uffici dell’Arma in attesa delle previste analisi tecniche che dovranno essere effettuate presso il Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti, Dott. Alessandro LIA, è stato tradotto presso la sua abitazione ove permarrà agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e del rito direttissimo prevista, molto probabilmente, per domattina alle 11.

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