Il servizio porta a porta, garantito dai lavoratori della ditta Ecolandia di Catania, impiegati nell’ambito territoriale del comune di Mistretta per il servizio che prevede sia il ritiro presso il domicilio dell’utenza del rifiuto urbano, prodotto dalla stessa, che la gestione del Centro di Raccolta Comunale, nel quale l’utente può portare i rifiuti differenziati , da ieri è in tilt.

Secondo indiscrezioni il Comune di Mistretta non avrebbe versato oneri previsti per il conferimento in discarica alla società Ecoambiente SRL che avrebbe chiuso, per gli autocompattatori provenienti dalla città amastratina, i cancelli della discarica di Bellolampo.

Al centro comunale di raccolta i mezzi deputati al trasporto in discarica sono strapieni e, materialmente, non c’è posto dove collocare il rifiuto indifferenziato. Da ieri un cartello affisso nella cancellata del CCR avvisa l’utenza che, la struttura, non riceve più rifiuti indifferenziati. Oltre ai camion, parcheggiati nel piazzale,pieni di rifiuti indifferenziati ci sono anche i mezzi satelliti con i quali viene effettuata la raccolta porta a porta che non potranno, per ovvie ragioni, essere utilizzati per espletare il servizio di ritiro rifiuto urbano presso il domicilio dell’utenza.

Se la situazione non verrà immediatamente risolta, quindi pagati gli oneri per il conferimento alla discarica di Bellolampo, molto presto verrà inibito anche il conferimento dell’umido poiché per lo stesso, come per l’indifferenziato, non c’è compattatore disponibile per il trasporto in piattaforma. Oltretutto il Comune di Mistretta non versa il dovuto, 7 mensilità, alla ditta Ecolandia di Catania per la gestione del servizio raccolta e  smaltimento dei rifiuti solidi urbani la quale, di conseguenza, non riesce a pagare i dipendenti di Mistretta.

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