La plateale protesta di alcuni lavoratori del Comune di Mistretta, che ieri mattina si sono addirittura incatenati alle colonne delle scale del municipio amastratino, sembra aver sortito gli effetti desiderati.

I dipendenti comunali, che da tempo reclamano gli stipendi relativi al mese di gennaio e febbraio e la tredicesima mensilità del 2018, hanno finalmente ricevuto un segnale dalla tesoreria dell’Istituto bancario la quale, dopo le pressanti sollecitazioni dell’Ufficio economico finanziario del Comune di Mistretta e pressioni degli organi politici, nel tardo pomeriggio di ieri, ha fatto sapere di essere disponibile a versare nei conti correnti dei dipendenti comunali gli stipendi dovuti.

Stamattina gli uffici ritrasmetteranno, nuovamente, i mandati degli stipendi che, molto probabilmente, verranno accreditati oggi pomeriggio, al massimo lunedì mattina. Termina dunque, almeno per il momento, lo stato d’agitazione iniziato lo scorso martedì con l’assemblea nell’aula consiliare del Comune di Mistretta di diversi lavoratori i quali, da qualche anno a questa parte, attendono il 27 del mese con “l’ansia dell’accredito” caratterizzata da uno stato di tensione, minaccia, preoccupazione di non vedere riconosciuto, in tempi dignitosi, il proprio compenso per un lavoro seriamente e concretamente svolto.

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