Stanze al freddo e dipendenti, da circa 15 giorni, al lavoro con giubbotti, cappellini di lana e sciarpe. Succede nel municipio della città di Mistretta in cui, in questo preciso periodo, le temperature rasentano lo zero. Pare che i serbatoi che dovrebbero contenere il gasolio, con il quale dovrebbe essere alimentata la caldaia, siano vuoti.

Dalla determina dirigenziale, pubblicata nel sito ufficiale del Comune, si evince come le risorse necessarie per l’acquisto di gasolio da riscaldamento per gli edifici di pertinenza comunale siano già state impegnate, ciò nonostante non si spiegano i motivi per cui la società alla quale sia stato dato l’affidamento diretto, in adesione ad accordo quadro, convenzione Consip, ancora non abbia provveduto alla fornitura del carburante. Intanto negli uffici comunali, ma anche negli uffici del Giudice di Pace, ospitati nei locali dell’ex tribunale di Mistretta, dipendenti e lavoratori “sciuscianu” nei pugni chiusi.

Una situazione di disagio che si era verificata anche lo scorso anno e alla quale oramai i dipendenti sembrano essersi addirittura abituati, imparando ad apprezzare, del freddo, i diversi aspetti positivi e i tanti benefici per la salute, tra cui l’innalzamento della pressione, per chi soffre di pressione bassa; il rassodamento della pelle: il freddo ha il merito di far restringere i pori facendovi ottenere una pelle compatta; la perdita di peso: il freddo richiede maggiore dispendio energetico perché il corpo deve bruciare maggiori calorie per mantenere costante la temperatura corporea.

 

 

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