Siglato l’accordo di programma tra il Comune di Motta D’Affermo, la Regione Siciliana e Infratel Spa per la realizzazione della infrastruttura fibra ottica per la Banda Ultra Larga, secondo gli obiettivi dell’agenda digitale europea. Un intervento da realizzare interamente con risorse finanziarie pubbliche, come previsto per i comuni delle “aree bianche” della Sicilia ai quali s’intende assicurare servizi digitali sempre più efficienti: parliamo d’invio dati ad altissima velocità (almeno 30 megabyte al secondo) attraverso una connessione con fibra ottica.

Il piano “banda ultra larga” della Regione Sicilia è stato definito, d’intesa con il Governo, lo scorso anno, con l’approvazione in giunta dello schema di convenzione. “Si tratta di un’azione strategica finalizzata allo sviluppo delle nostre comunità – spiega il provvedimento – e per abilitare i servizi digitali a cittadini ed imprese”. Il Governo Musumeci ha certificato la spesa di 75 milioni per la banda ultra larga, coprendo 142 comuni siciliani. L’obiettivo finale è di dare copertura a tutti i 390 comuni dell’Isola.

L’accordo con Infratel serve a disciplinare e regolare le modalità di interazione tra il Comune e la società per l’esecuzione e le manutenzione della super rete perché tutto avvenga tutelando le strade comunali e la sicurezza della circolazione. Oltre alla “banda ultra larga” un altro obiettivo è stato centrato dell’Amministrazione comunale, guidata da Sebastiano Adamo. Parliamo del decreto di finanziamento, per il comune di Motta D’Affermo, di circa 11 mila euro, sul fronte dell’efficientamento energetico.

Nel Comune del piccolo borgo tirrenico la figura dell’energy manager (un esperto in gestione dell’energia provvisto di apposita certificazione Ege) si occuperà della razionalizzazione della spesa e della ottimizzazione dei consumi, in stretto coordinamento con il competente dipartimento regionale. I professionisti saranno chiamati a gestire i rapporti con la Regione mediante l’invio dei dati del monitoraggio e delle emissioni di CO2 a livello locale. I risultati tecnici acquisiti permetteranno di definire le azioni concrete da inserire nella prossima programmazione europea del Po Fesr 2021/2027.

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