martedì - 25 settembre 2018
 
x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Uno speciale riconoscimento all'uomo prima che al campione

Motta D’Affermo, premiato Michele Peluso campione di Powerlifting

0
condivisioni

Ai ventuno ori, due bronzi e due argenti che costruiscono il medagliere di Michele Peluso, il campione di powerlifting, la disciplina sportiva che si basa su tre alzate fondamentali: Squat, Panca Piana e Stacco da Terra, si è aggiunto un altro premio. Un altro riconoscimento, forse meno importante ai fini sportivi, ma, sicuramente, molto significativo per la riconosciuta dimensione di essere umano.

E’ quello che l’Amministrazione comunale di Motta D’Affermo, con in testa il primo cittadino Sebastiano Adamo, ha voluto elargire al campione 39enne, nato e cresciuto nel piccolo borgo dell’entroterra tirrenico, proprio nel giorno più importante per la comunità mottese: il giorno dedicato al Santo Patrono Rocco. Una targa che premia l’essere umano prima ancora che il campione. Il giovane che, orgoglioso delle proprie origini, è riuscito, nonostante il raggiungimento di grandi risultati sportivi, anche a livello mondiale, a conservare quell’umiltà e semplicità rispetto alla tendenza di collegare i migliori risultati a sfarzose celebrazioni.

“Un riconoscimento che mi ha riempito il cuore di gioia – ha affermato Michele Peluso nel suo discorso pubblico, riportato nel pezzo del Giornale di Sicilia curato dal collega Luigi Ansaloni. Desidererei ringraziare il sindaco Adamo che nonostante la vita continui a metterlo a dura prova, è sempre lì, pronto ad aiutare tutti. Un grazie anche all’assessore allo Sport Lucia Martorana e a tutta l’amministrazione, un grazie al mio grande amico, Padre Francesco Vaccaro, e tutti i ragazzi portatori di San Rocco che mi hanno trattato come fossi davvero uno di loro. Volevo ringraziare anche Antonino Noto e Laura Marguglio per  tutto quello che hanno fatto, mia mamma Biagia Lacagnina che ha reso possibile tutto ciò, mia moglie Tamara Marabini, il pilastro più importante della mia vita. La mia felicità è dedicata al mio “paesello”, Motta D’Affermo e ad ogni suo cittadino. Questo premio lo dedico a due grandi amici del passato, il professor Carmelo Alferi e Sebastiano Lo Monaco. Un giorno ci abbracceremo di nuovo”.

Leggi anche:  Bilanci, Regione commissaria 12 comuni dei Nebrodi
0
condivisioni

Commenta con Facebook

Login Digitrend s.r.l