“Accolgo volentieri la richiesta di un gruppo di amministratori dell’Isola di incontrarmi per affrontare alcuni temi legati essenzialmente alla finanza locale. Sarà anche l’occasione per fare chiarezza sull’anomala gestione dei bilanci regionali nell’ultimo trentennio e per concordare le priorità dei sindaci da portare al Tavolo del governo centrale”. Con queste parole il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci annuncia l’incontro che avverrà nei prossimi giorni a nella sede della presidenza della Regione a Palazzo d’Orleans.

Alla notizia ufficiale dell’incontro con Presidente della Regione, alla quale segue in maniera informale anche quella del Presidente dell’ARS, Gianfranco Miccichè, il quale intenderebbe incontrare, anch’egli, i giovani affascinati dal mondo politico, arriva la manifestazione di gioia e soddisfazione di Gianfranco Gentile, presidente del Consiglio comunale di Pettineo che, unitamente ad un numeroso gruppo di amici amministratori, ha portato avanti delle idee a tutela del territorio promovendo eventi, assolutamente trasversali e quindi non legati a nessun partito politico, con l’esclusivo scopo di fare formazione politica e mettere in rete diversi amministratori locali, ognuno di loro con le peculiarità dei propri territori di appartenenza.

Gentile, sulla base della propria esperienza, alla luce di quanto manifestato da Musumeci, esternando la contentezza e l’entusiasmo con le quali è stata accolta la notizia, con una nota fa il punto della situazione dell’ultimo biennio di incontri e attività: “L’uomo politico – scrive il presidente del Consiglio Comunale di Pettineo – a qualsiasi livello, non si deve impegnare soltanto nei periodi di campagna elettorale e quindi rendersi particolarmente disponibile ad incontri, riunioni o altro tipo di attività con il proprio probabile elettorato. A mio modesto parere, bisogna impegnarsi incessantemente cercando di tutelare ad ogni costo le realtà che ognuno di noi rappresenta e quindi ponendo in essere iniziative rivolte alla ricerca del bene comune. Abbiamo organizzato meeting formativi che hanno visto la presenza oltre che di numerosissimi amministratori ed esponenti della società civile, anche di rappresentanti del mondo accademico, imprenditori, componenti del Parlamento europeo, nazionale e regionale, coinvolgendo tutti i partiti politici. Siamo stati presenti con eventi formativi a : Palermo, Trabia, Cefalù, Pettineo, Tusa, Santo Stefano di Camastra e prossimamente ci saranno eventi anche in altre provincie siciliane per testimoniare il radicamento in tutto il territorio e la voglia di fare rete con quanti più amministratori, imprenditori e studenti. In un momento storico particolare dove non si parla assolutamente di scuole di formazione politica e in un contesto sociale dove sempre più la gente si allontana dalla vita politica del Paese, vogliamo renderci attivi ed impegnarci concretamente nel massimo rispetto delle Istituzioni che rappresentiamo e con cui abbiamo modo di confrontarci.

“Nell’ultimo periodo – continua Gianfranco Gentile – siamo intervenuti pubblicamente evidenziando e facendoci portavoce delle esigenze dei nostri territori ed in particolare sono state inviate ufficialmente delle lettere al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, al Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, all’allora Ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, a Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud, agli Assessori regionali Marco Falcone e Bernardette Grasso ed anche a Silvio Berlusconi ( Forza Italia) Luigi Di Maio ( Movimento cinque stelle)Pietro Grasso ( Leu) Giorgia Meloni ( Fratelli D’Italia)Matteo Salvini ( Lega) e Nicola Zingaretti ( PD) nella qualità di leader nazionali di partito, invitandoli , nel periodo di “bagarre” a causa delle dimissioni del Premier Giuseppe Conte, a sedersi attorno ad un tavolo per ragionare serenamente nell’esclusivo interesse dell’Italia. Lo scorso anno , due nutrite delegazioni di amministratori , hanno anche avuto l’opportunità di visitare la sede del Parlamento europeo ed avere un confronto con funzionari dell’Europarlamento per meglio conoscere le dinamiche ed il lavoro che i nostri rappresentanti compiono nelle sedi di Bruxelles e Strasburgo. La moltitudine di amministratori , che in tale gruppo non ha nessuna connotazione partitica, è sempre pronta a scendere in campo al fine di promuovere azioni assolutamente condivisibili perché rivolte alla salvaguardia delle nostre realtà locali – continua Gentile. Per le nostre iniziative e per qualsiasi tipo di comunicazione, circa due anni addietro, ho avuto l’idea di creare un gruppo di amici amministratori su WhatsApp dove giornalmente abbiamo la possibilità di mettere in rete qualsiasi questione o iniziativa. In tale gruppo ci sono più di duecento amministratori locali siciliani e la particolarità è che , pur se ognuno di noi può avere il proprio orientamento politico, in tutte le azioni che portiamo avanti , lo facciamo in modo assolutamente trasversale e quindi senza alcuna etichetta o sigla. Non ci siamo dati appositamente una strutturazione perché vogliamo evitare che tutto ciò possa essere strumentalizzato e quindi potrebbe perdere la valenza che ha tutt’ora. A tal proposito abbiamo scelto oltre che la trasversalità politica, l’assoluta spontaneità in tutto ciò che portiamo avanti. Siamo convinti che , nonostante il momento storico particolarmente delicato che sta attraversando l’Italia, vogliamo lanciare un messaggio che la politica non è un “malaffare” ed anzi esistono tanti amministratori appassionati , che hanno voglia di fare rete, confrontarsi e spendersi per i propri Comuni nel massimo rispetto del ruolo che si riveste.  Alcide De Gasperi diceva “ La politica la si fa o la si subisce”. Noi abbiamo scelto di farla con grande dedizione e spirito di sacrificio”.

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