Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno eseguito un particolare servizio finalizzato alla prevenzione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio dei Comuni di Santo Stefano di Camastra ed Acquedolci.
I militari hanno effettuato diverse perquisizioni veicolari e personali, effettuate a campione, ma con particolare incisività specie nelle aree di aggregazione dei giovani.
Nel corso del particolare servizio, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto un 28enne che deteneva all’interno della propria abitazione sostanza stupefacente del tipo “hashish”.
Il giovane, Antonino SAVA, 29 anni, del luogo, è stato fermato, come detto, nel tardo pomeriggio di ieri e già all’atto del controllo avrebbe mostrato segni di insofferenza, tant’è che i Carabinieri, insospettiti, hanno proceduto dapprima ad una perquisizione personale poi estesa anche al domicilio di quest’ultimo.
Nel corso del controllo, i militari hanno rinvenuto circa 4,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” che secondo gli elementi acquisiti dai Carabinieri non sarebbe stata destinata all’uso personale.
Dopo le formalità di rito, pertanto, SAVA è stato tradotto nella camera di Sicurezza della caserma di Acquedolci. Sempre i carabinieri, questa volta a San Marco d'Alunzio, hanno segnalato al prefetto un giovane del luogo per detenzione di droga per uso personale. Nell’ambito del medesimo contesto operativo, inoltre, lo stesso veniva denunciato in stato di libertà, alla A.G. competente, per detenzione e porto abusivo di coltello di genere vietato (art. 4 legge 18.04.1975 nr. 110).
In particolare, il giovane, sottoposto ad un controllo dei Carabinieri in quella contrada Santa Marina, sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, nonché di un coltello di genere vietato.
23-04-2010 13:40