Rispetto e tutela del patrimonio culturale all’insegna della legalità. E' stato questo il tema al centro del progetto che ha visto protagonisti i bambini e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Longi. L’attività di formazione, partita a gennaio, ha coinvolto gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado di Longi, Mirto e Frazzanò, che nel corso di questi mesi hanno intrapreso un percorso volto alla conoscenza e alla valorizzazione delle ricchezze del proprio territorio. Le attività di classe sono state accompagnate da escursioni che hanno consentito agli studenti di visitare i posti più caratteristici dei rispettivi comuni (lago Biviere, La stretta, il Palazzo Cupane, il Monastero di Fragalà), e di conoscere i laboratori artigianali presenti nella zona. L’obiettivo era quello di unire la tematica ambientale e culturale a valori come la legalità e la promozione del territorio. La dirigente scolastica, Antonina Gullà, ha sottolineato la profonda importanza del percorso formativo che ha offerto ai ragazzi un modo per conoscere i Nebrodi : “ La nostra Istituzione Scolastica ha ritenuto di grande valenza formativa progettare percorsi didattici volti a diffondere, approfondire ed elaborare conoscenze tra loro interconnesse”. Il progetto, coordinato dalla professoressa Carmela Armeli, si avvalso della collaborazione della Regione Sicilia e dell’Amministrazione Comunale e si è concluso con un convegno, svoltosi presso l’edificio del Campetto Plurimo comunale. Oltre agli studenti, alle professoresse e alla dirigente scolatica, hanno partecipato i rispettivi Sindaci di Longi, Mirto e Frazzanò, Alessandro Lazzara, Rosalia Lanza e Antonino Carcione, il maresciallo dei Carabinieri di Longi, Gianluca Galati, l’onorevole della VIII Commissione Ambiente e Territorio, Domenico Scilipoti, e il dirigente area promozione e fruizione del Parco dei Nebrodi, Antonino Miceli. Nel corso dell’incontro sono state presentate le tappe del progetto e le testimonianze dei ragazzi.
7-06-2010 12:34