I consiglieri comunali, Carmelo Galipò (nella foto) , capogruppo del gruppo consiliare “Centro
Sinistra per Capo d’Orlando”, e Gaetano Sanfilippo, capogruppo del gruppo consiliare PDL, hanno presentato una interrogazione al sindaco di Capo d'Orlando, Enzo Sindoni, relativa all'impianto sportivo di contrada Pissi. Galipò e Sanfilippo premettono che "
in data 12/05/2010, con delibera di G.M. n. 122 con all’oggetto “LAVORI URGENTI PER LA
COMPLETA FRUIZIONE ED ADEGUAMENTO DELLA SEDE VIARIA DI ACCESSO
ALL’IMPIANTO SPORTIVO IN LOCALITA’ PISSI DALLA VIA CONSOLARE ANTICA”,
l’Amministrazione Comunale ha deliberato di approvare un progetto ed un preventivo di spesa redatto
dall’Ufficio Tecnico Comunale per l’esecuzione degli stessi lavori, per un importo complessivo di €
342.000,00;
nella succitata D.G. si dà atto che “la somma di 342.000,00 trova copertura finanziaria nell’ambito
del mutuo di € 960.000,00 richiesto al credito sportivo, per l’intervento finalizzato alla completa
fruizione dell’impianto sportivo”;
da notizie di stampa - scrivono i due consiglieri comunali - risulta concesso un mutuo dall’Istituto per il credito sportivo dell’ammontare di € 960.000,00;
in data 14/05/2010, quindi successiva alla D.G. n 122, il sindaco, in qualità di legale
rappresentante dell’Ente, scrive all’Istituto per il Credito Sportivo chiedendo un mutuo di €
960.000,00 per la realizzazione dei lavori per la completa fruizione dell’impianto sportivo in
località Pissi e completamento aree per l’atletica leggera;
probabilmente per mera dimenticanza sulla D.G. 122/2010 non è apposto il parere di regolarità
contabile così come espressamente richiesto dalla normativa in vigore in materia;
a seguito di determinazione sindacale n 33 del 13/05/2010, è stata espletata gara d’appalto a
trattativa privata con termini ristretti e senza obbligo di pubblicazione del bando di gara;
la stessa gara d’appalto è stata aggiudicata, giusto verbale di consegna del 19/05/2010 (in via
d’urgenza);
ad oggi, il Consiglio comunale non ha deliberato su alcuna proposta di indebitamento per il
finanziamento delle opere previste nella delibera di cui sopra;
la documentazione acquisita dagli scriventi presso l’UTC non risulta corrispondente a quella
richiesta dall’Istituto per il credito Sportivo per il rilascio del finanziamento"
Alla luce di tutto ciò Galipò e Sanfilippo chiedono al sindaco Sindoni di sapere
"se non ritiene opportuno revocare in autotutela, per vizi procedurali, la delibera n 122 del
12/05/2010 e la determinazione sindacale n 33 del 13/05/2010 ed evitare che gli errori e le
doglianze presenti negli stessi atti amministrativi prodotti, che inficerebbero l’erogazione del
finanziamento sopra menzionato, non si ripercuotano sui cittadini che, come al solito, ne
pagherebbero le conseguenze".
21-05-2010 11:39