La nuova ondata di maltempo che si è abbattutta in provincia di Messina ha scatentato l'inferno questa matina nei comuni del Longano dove alcuni torrenti sono straripati causando allagamenti e danni e provocando, in taluni casi, momenti di terrore. Decine le squadre dei vigili del fuoco intervenute a Barcellona, Milazzo, Torregrotta, Spadafora, Castroreale, e nell'hinterland. Diverse le persone tratte in salvo, soprattutto quelle rimaste intrappolate nelle proprie auto circondate dall'acqua alta. Scattato l'allarme si è messa in moto anche la macchina della protezione civile, mentre nei vari comuni colpiti sono state istituite le unità di crisi. In alcuni casi sono stati diramati anche dei bollettini alla cittadinanza invitata a non uscire di casa e a mettersi al riparo. Scantinai, negozi, aappartamenti a ian terreno, ma anche gli ascensori dei palazi sno stati invasi da acqua e fango. A Barcellona ha raggiunto livelli allarmati l torrente Longano, mentre ha rotto gli argini l'Idria. A Spadafora è esondato il Coczzaro, raggiungendo anche la zona del paese. Nel primo pomeriggio il violento nbifragio ha allentato la morsa lasciando uno scenario apocalittico. Interi paesi invasi dal fang, danni ingentissimi e tata, tanta disperazione tra le popolazioni. L'autostrada A-20, Messina-Palermo, è stata chiusa, per una frana che al km 25 ha invaso parzialmente la corsia in direzione Palermo. Il traffico, in entrambe le direzione, è stato fatto uscire allo svincolo di Rometta e deviato sulla statale 113, anche se parzialmente allagata. Interrotta per una frana la strada provinciale di collegamento tra Barcellona Pozzo di Gotto e Castroreale dove sette famiglie sono rimaste isolate. Una frana si è verificata all'altezza di Ponte Grande che la collega con Barcellona. Da Santa Croce, le case sono irraggiungibili e non si può accedere al paese. A Serro Murga si sono verificati diversi allagamenti. Acqua in strada anche a Merì. 02-11-2010
|