Momenti formativi sulla razza autoctona del suino nero, visite degli allevamenti e dei salumifici, panel test, alla presenza di tecnici e professionisti provenienti da tutta Italia e non solo. Questo al centro de “La biodiversità del suino nell’area med a confronto”, giornate formative che prenderanno il via oggi e si concluderanno giovedì al Castello Gallego di Sant’Agata Militello, realizzate all’interno del progetto QUBIC Animal Breeding: Quality Biodiversity Innovation and Competitiveness, finanziato nell’ambito del Programma MED, che ha come scopo principale la conservazione della biodiversità di razze autoctone di suino a rischio di estinzione e la valorizzazione delle stesse attraverso l’ottenimento di prodotti tipici di alta qualità, offrendo nuove fonti di reddito per le aree rurali. L’area geografica interessata dal progetto QUBIC copre l’intero arco Mediterraneo ed interessa territori con numerose affinità territoriali ed in cui l’allevamento ha antiche tradizioni. La Regione Sicilia, con il Dipartimento degli Interventi Infrastrutturali per l’Agricoltura dell’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, partecipa al progetto in qualità di partner capofila portando l’esperienza della filiera dell’allevamento del Suino Nero dei Nebrodi.
In programma per oggi la visita in due salumifici dei Nebrodi (Starvaggi Michele, Industria Salumi S. Angelo) e poi al Centro di ricerca, sperimentazione e servizi per la produzione di trasformati da carni crude del suino nero di Galati Mamertino. Nel pomeriggio, invece, si passerà alla visita degli allevamenti dell’azienda Borrello e a seguire panel test con i prodotti trasformati delle aree dei partners. La giornata di giovedì sarà dedicata al dibattito e allo studio: a partire dalle 9:30 il Castello Gallego ospiterà la tavola rotonda sulle razze autoctone mediterranee, moderata da Giuseppe Spartà, con i rappresentanti dell’associazione: del Suino Nero del Nebrodi, Suino Nero di Parma, Mora Romagnola, Suino Greco, Iberico, Nustrale Breed e Cinta Senese. Interveranno anche il Sindaco di sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, l’Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari, Elio D’Antrassi, e il Dirigente Generale del Dipartimento regionale degli Interventi Infrastrutturali per l’agricoltura, Barbagallo. Nel pomeriggio si intervalleranno le testimonianze dei rappresentanti delle varie aree coinvolte nel progetto: Regione Sicilia, Ainia, SSICA, Regione Toscana, INA CERTH, INRA, Chambre du Drome.
13-04-2011 11:54