Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Tusa hanno tratto in arresto due palermitani per trasporto di rifiuti speciali, dando applicazione alla più grave disciplina sanzionatoria in attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio della Regione Siciliana fino al 31 dicembre 2012.
In particolare i carabinieri, nel corso del servizio di controllo alla circolazione stradale, hanno fermato e sottoposto a verifica in una via del centro nebroideo, Sebastiano Andrea MARCHESE, 48 anni, muratore e il figlio Vincenzo, 23 anni, artigiano, i quali, a bordo di un autocarro, stavano trasportando rifiuti speciali di tipo ferroso, in assenza della prevista autorizzazione.
Stante la flagranza del reato, padre e figlio sono stati tratti in arresto per raccolta, trasporto e recupero di rifiuti speciali o pericolosi in assenza di autorizzazione. Nella circostanza, inoltre, i Carabinieri hanno deferito alla competente A.G. anche un 26enne palermitano per il medesimo reato.
Il mezzo di trasporto, nonché tutto il materiale trasportato, venivano sottoposti a sequestro.
Su disposizione dell’A.G. di Mistretta, i due, dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Mistretta, a disposzione dell’A.G. mandante.
18-02-2011 11:55