Nelle scorse settimane è stato inaugurato, in via Tripoli, a Capo d'Orlando, lo sportello "Celdam", che si occupa si mediazione, il nuovo strumento giuridico introdotto nel sistema gudiziario per snellire la macchina della giustizia e risolvere le controversie in modo più veloce e conveniente per le parti. Quando riteniamo che un nostro
diritto sia leso, quasi sempre pensiamo che
l’unica strada sia quella di rivolgerci
alla giustizia ordinaria.
Esistono invece altri modi: uno di
questi è la mediazione. Si tratta di uno strumento alternativo di risoluzione
delle controversie, attraverso il
quale le parti cercano, con l’aiuto
di un terzo imparziale e competente -
il mediatore – di giungere ad una
soluzione autonoma e concordata
della lite. Il mediatore non decide al
posto delle parti, ma grazie alla sua
abilità e professionalità e aiuta a
raggiungere un accordo soddisfacente
e vantaggioso per entrambe, con un
notevole risparmio di tempo e denaro
rispetto al procedimento civile e ordinario.
A parte i casi in cui è previsto dalla
legge, quando le parti vogliono evitare
costi e tempi di una causa giudiziaria e
desiderano una composizione veloce della
disputa possono scegliere la mediazione.
La Mediazione finalizzata alla conciliazione
delle controversie può riguardare problemi sorti tra
privati, imprese, privati e imprese, privati, imprese ed enti pubblici.
Con la mediazione le parti conservano il controllo sul modo
di risolvere la disputa senza che sia un giudice o un arbitro
a decidere per loro. Non c’è una parte che vince e una che perde
ma due parti che si accordano con reciproca
soddisfazione. Le piccole e grandi divergenze
quotidiane che finiscono per incidere sensibilmente
sulla nostra qualità di vita possono essere
tante: controversie in materia di commercio, artigianato,
consumo, franchising, agricoltura, tintolavanderia,
turismo, telecomunicazioni, rapporti societari,
assicurazioni, lavori pubblici, pubblico impiego,
sanità, recupero crediti, tutela del risparmio,
successioni ereditarie, patti di famiglia,
controversie condominiali, controversie internazionali
ed altro ancora.
Dal 20/03/2011 il tentativo di mediazione è
obbligatorio nelle controversie civili
e commerciali riguardanti:
diritti reali, divisione, successioni ereditarie,
patti di famiglia, locazione, comodato,
affitto di azienda, risarcimento del danno
derivante da responsabilità medica,
risarcimento del danno derivante
da diffamazione con il mezzo della
stampa o altro mezzo di pubblicità,
contratti assicurativi, bancari e finanziari.
Per svolgere la mediazione obbligatoria
bisogna presentare la domanda presso
uno degli organismi accreditati dal
Ministero della Giustizia, indicando
il nominativo delle parti, l’oggetto,
le ragioni della pretesa e l’organismo
scelto. Il procedimento è snello e informale.
17-11-2011 10:44